il blitz

Finisce la latitanza di Carlo Zizzo, arrestato dalla Mobile di Roma

L'uomo di Fondi aveva rotto il braccialetto elettronico per sparire dopo la condanna della Cassazione

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Carlo Zizzo

FONDI – Dopo la sentenza della Cassazione che lo condanna in via definitiva per essere il capo di una banda che trafficava cocaina, aveva rotto il braccialetto elettronico che gli consentiva di non essere detenuto in carcere e si era dato alla latitanza. E’ stato arrestato  Carlo Zizzo, l’uomo di Fondi che il 6 novembre del 2012 era finito in manette nell’operazione San Magno accusato di associazione per delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti, detenzione di droga a fini di spaccio, detenzione di armi da sparo da guerra e comuni, intestazione fittizia di beni e usura. L’operazione aveva preso il nome proprio dalla residenza fondana del trafficante rintracciato ieri dalla squadra mobile di Roma. I particolari dell’operazione saranno resi noti oggi dalla Questura capitolina.

La Cassazione a maggio scorso aveva reso definitiva la condanna  a 13 anni e 10 mesi di reclusione.

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Un Commento
  1. Madre, gli anni come passano.

    Germano Buonamano Mancaniello

    Germano Buonamano Mancaniello
    14 settembre 2017 alle 08:07
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