Memoria

Il ricordo di Anna Frank nel Museo Ebraico di Fondi

Iniziativa del Parco dei Monti Ausoni nell'80° delle leggi razziali

FONDI – Da lunedì 22 a sabato 27 gennaio apertura del Museo Ebraico, ore 9-13 e 15-19, con visita guidata e immagini su Anna Frank e il campo di concentramento di Dachau. In occasione del Giorno della Memoria 2018 l’Ente Parco Naturale Regionale Monti Ausoni e Lago di Fondi organizza l’iniziativa “Settimana della Memoria” all’interno del Museo Ebraico di Fondi, in largo Elio Toaff, nei giorni da lunedì 22 a sabato 27 gennaio.
Ogni giorno dalle ore 9,00 alle 13,00 e dalle 15,00 alle 19,00 sarà assicurata la visita gratuita al Museo, dove verranno ricordati alcuni tragici eventi legati alla Shoah e presentate, sui monitor dislocati nella struttura, immagini relative alla breve vita di Anna Frank – autrice del famoso Diario scritto, a partire dal 1942, in due anni di clandestinità ad Amsterdam – scoperta, deportata e uccisa dai nazisti nel campo di concentramento di Auschwitz. L’iniziativa, quindi, si caratterizza anche come un momento di riflessione sulle recenti strumentalizzazioni dell’immagine della ragazzina ebrea e sui campi di concentramento, anche in relazione al gemellaggio della città di Fondi con quella di Dachau.

Il Giorno della Memoria, istituito con Legge n. 211 del 2000, si celebra il 27 gennaio, data dell’abbattimento dei cancelli del campo di concentramento di Auschwitz, “al fine di ricordare – come recita l’art. 1 della legge – la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subito la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati”.

“Nel nostro Paese, il 2018 è un anno particolarmente significativo per la memoria della Shoah in quanto ricorre l’ottantesimo anniversario della promulgazione delle leggi razziali in Italia – spiega in una nota il Parco degli Ausoni – L’iniziativa prende spunto da eventi che hanno caratterizzato duramente tutta l’Europa durante il secondo conflitto mondiale ma anche, in particolare, alcuni Comuni delle aree protette gestite dall’Ente Parco Monti Ausoni e Lago di Fondi; comuni che si trovavano a ridosso della cosiddetta linea Gustav, nella porzione di territorio controllata dai tedeschi e che, quando gli Alleati la oltrepassarono (18 maggio 1944), subirono intensi bombardamenti finalizzati alla liberazione dalle forze dell’Asse”.

EDY GIOIELLI A LATINA

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