cronaca

Operazione Arpalo, riciclaggio, arresti e sequestri: ci sono Pasquale Maietta e Paola Cavicchi

Due le indagini di Mobile e Finanza che si sono intrecciate sul sistema delle coop. Scoperti quattro conti correnti in Svizzera

LATINA – Due inchieste partite nel 2015 che si sono incrociate avendo come denominatore comune l’imprenditore Fabio Allegretti, finito in manette insieme a Pasquale Maietta, ex presidente del Latina Calcio e deputato di Fratelli d’Italia considerato l’organizzatore della associazione a delinquere, insieme a quelli che il Procuratore Andrea De Gasperis ha definito, in conferenza stampa, i suoi “gregari” Paola Cavicchi e il figlio, Fabrizio Colletti anche loro al vertice del Latina Calcio ai tempi della serie B.  In totale sono state arrestate 13 persone, 7 in carcere, 5 ai domiciliari e 1 con gli obblighi di Polizia. Sequestrato un patrimonio di oltre 60 milioni di euro. Tra i destinatari delle misure cautelari anche i collaboratori dello studio di Maietta e  reati contestati nell’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip Laura Matilde Campoli su richiesta dei pm Luigia Spinelli, Claudio De Lazzaro e Giuseppe Bontempo è relativa ai reati di associazione per delinquere, corruzione, bancarotta fraudolenta ed emissione di fatture false per operazioni inesistenti.  L’evasione fiscale ammonta a 200 milioni di euro e i soldi sottratti al Fisco grazie ad un sistema di cooperative impegnate nei trasporti ha portato in Svizzera e a Lugano su quattro conti correnti, in un secondo momento i soldi venivano fatti rientrare in Italia e investiti in diversi immobili.

Il CASO CENSI – “Nello studio legale  del penalista che si è suicidato nel 2015 –  ha spiegato  il procuratore capo Andrea De Gasperis – abbiamo trovato un carteggio tra l’avvocato Censi e Colletti. Sembra che invece di parlare, forse temendo di essere intercettati, scrivessero ed erano a conoscenza delle indagini e riteniamo che l’avvocato stesse svolgendo per i clienti, recandosi anche in Svizzera, indagini preventive. Discutevano addirittura di possibili pene in caso di giudizio. Sul suicidio le indagini sono ancora in corso”.

“L’indagine è stata possibile grazie al perfetto coordinamento tra forze dell’ordine, Polizia e Guarda di Finanza che sono arrivate allo stesso personaggio in due distinte operazioni. La prima portata avanti dalla Finanza di Aprilia che ha ravvisato anomalie su una azienda di autotrasporto, l’altra della Squadra Mobile sul riciclaggio di denaro tra Italia e Svizzera”.

“Si delinea un modus operandi fatto di violazioni e riciclaggio – ha detto il Procuratore – gli indagati controllavano coop che garantivano manodopera. Cooperative competitive perchè non pagavano tasse, ne contributi. Inoltre dopo essersi aggiudicate le commesse le coop emettevano fatture per operazioni contabili e svuotavano le casse, poi le società scomparivano e venivano sostituite. Creando un danno per oltre 200 milioni di euro.  Sono state individuate quattro società in Svizzera su cui vengono versate delle somme di denaro importanti”. L’ordinanza di custodia cautelare è stata notificata a Pasquale Maietta in una clinica romana dove è ricoverato a causa dell’incidente avvenuto domenica scorsa.

Questa attività era stata “Ideata e gestita dallo studio commercialista di Maietta”.

ARRESTATI – In carcere sono finiti: Pasquale Maietta (attualmente in una clinica romana per sottoporsi a un intervento dopo essersi ferito ad una gamba), Paola Cavicchi, Fabrizio Colletti, Salvatore Di Raimo, Fabio Allegretti, Giovanni Fanciulli e Pietro Palombi. Ai domiciliari  Roberto Noce, Augusto Erennio Massimo Bizzini, Max Pietro Maria Spiess, Pierluigi Sperduti e Paola Neroni. Con obbligo di firma Ivano Allegretti.

 

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