Attese a Ciampino le salme dei militari morti. A Ramadù sarà intitolata una scuola

La bara di Ramadù avvolta nel Tricolore

CISTERNA – Sono attese in mattinata all’aeroporto di Ciampino le salme dei militari italiani Massimiliano Ramadù e Luigi Pascazio uccisi in Afghanistan in un attentato. Ieri commozione e cordoglio nel consiglio comunale straordinario a Cisterna, al quale hanno partecipato tra gli altri il Prefetto di Latina Antonio D’Acunto e il vescovo Giuseppe Petrocchi. La presidente della Regione Lazio Renata Polverini poco prima dell’assise si era recata in vista dalla moglie di Massimiliano, Annamaria. “Ho trovato una persona con una dignità enorme, c’è la convinzione che comunque è stato un sacrificio fatto per la pace e per la democrazia”, ha riferito la Governatrice. Successivamente Polverini ha incontrato anche la madre del giovane sergente. Ad accompagnare la Presidente, il sindaco di Cisterna, Antonello Merolla apparso commosso in apertura del consiglio. L’assise ha espresso vicinanza alle famiglie dei caduti, solidarietà a quelle dei feriti e condanna per “la mano assassina che colpisce alle spalle”. Il Presidente della Provincia Cusani presente in aula ha annunciato che sara’ intitolato a Massimiliano Ramadu’ il nuovo liceo scientifico di Cisterna di Latina.

 

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