Civiltà del pane, tra simbolismo e tradizione a Cori

CORI – Si chiama “La civilità del grano” ed è una manifestazione che si terrà a Cori da oggi e fino a domenica prossima per celebrare le tradizioni del più antico alimento del mondo. Non solo: sarà, infatti, celebrata anche la sua forte valenza simbolica e tradizionale, oltre che religiosa. La manifestazione, che si snoderà tra Cori e Giulianello, è patrocinato dall’assessorato alla cultura del comune di Cori, dalla Provincia di Latina, da quella di Ogliastra (sardegna) e dal Ministero per le politiche agricole e forestali.

ARTESIA – Il tutto è stato organizzato grazie all’interessamento dell’associazione Artesia (Associazione ricerca tradizioni e scambi internazionali artigianali) che da 25 anni studia l’alto valore simbolico del pane.

MOSTRA – A Palazzo Luciani è stata allestita una mostra di pani rituali, disegni e timbri per pani, stampe e gioielli elaborati da forme simboliche di area mediterranea. “Con la mostra – ha detto Elsa Di Meo presidente dell’associazione Artesia – si portano al pubblico alcuni pani rituali di cui restano ancora tracce più o meno evidenti nel bacino del Mediterraneo cercando di suscitare attenzione e interesse intorno a questo ricco patrimonio culturale che rischia di perdersi definitivamente. Accostare l’arte effimera del pane alla Storia dell’arte, mostrare come nelle forme dei pani siano presenti simboli e significati di narrazioni lontane che coniugano ancora oggi antiche celebrazioni sacre ai momenti più importanti della vita degli individui e dei gruppi sociali, ci consente, aprendo una piccola finestra sul passato, di avviare un paziente restauro di memorie che la soria con le sue maglie larghe non può registrare, ma soprattutto di favorire, nel piacere di condividere il pane, tra culture, religioni e tradizioni diverse occasioni di incontro, conoscenza dell’altro, accoglienza alla diversità”.

Ascolta l’intervista all’assessore alla cultura del comune di Cori Giorgio Chiominto

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