Mario Abbruzzese è il nuovo presidente della giunta regionale

Mario Abruzzese

ROMA – Mario Abruzzese è il nuovo presidente della giunta regionale del LAzio, è quanto deliberato nella prina seduta del Consiglio regionale del Lazio. Abbruzzese (Pdl) è stato eletto al terzo scrutinio con 40 voti. Consiglieri presenti 74, hanno votato tutti e 74. Schede bianche 25, nulle quattro schede. Quattro voti sono andati a Francesco Storace (La Destra), uno a Bruno Astorre (Pd). Al terzo scrutinio era necessaria la maggioranza semplice di almeno 38 voti (50 al primo scrutinio, 45 al secondo). Alla prima votazione Abbruzzese aveva ottenuto 42 voti su 72 votanti (29 bianche, 1 nulla), alla seconda 40 (30 bianche e 2 nulle). La terza votazione è stata annullata e ripetuta, perché la prima volta c’erano più schede dei votanti, come ha riferito all’aula il presidente temporaneo, Claudio Fazzone (Pdl).

Vicepresidenti dell’Aula, Raffaele D’Ambrosio e Bruno Astorre.

Mario Abbruzzese è nato a Cassino il 15 giugno 1958. Di professione consulente d’impresa, è stato ininterrottamente, dal 1988, consigliere o assessore del Comune della città di nascita. Dal 1997 è leader della lista civica “Forza Cassino”. Nel 2008 è entrato nel Popolo della libertà. Dal 2005 è presidente del Cosilam, il Consorzio per lo Sviluppo Industriale del Lazio Meridionale. Nel 2009 è stato eletto consigliere della Provincia di Frosinone, nella quale ha ricoperto l’incarico di capogruppo del Pdl. Alle elezioni regionali 2010, candidato per la lista provinciale del Popolo delle libertà di Frosinone, è divenuto consigliere regionale del Lazio con oltre 22 mila e 500 preferenze.

“Essere chiamato a guidare i lavori di questa assemblea m’investe di un compito di grande responsabilità che spero, con l’aiuto di tutti voi , di riuscire a svolgere nel miglior modo possibile”. Così ha esordito il neopresidente che  ha poi rivolto “un saluto particolare e un augurio di buon lavoro al presidente della Regione Lazio, Renata Polverini”. “Sono certo – ha detto – che la collaborazione tra i due organi centrali della Regione sarà intensa e proficua. Nostro compito sarà quello di assicurare un dialogo costruttivo tra Giunta e Consiglio affinché l’iter di approvazione delle leggi proceda con speditezza e trasparenza, sempre nell’interesse della comunità di cui questa assemblea legislativa è espressione”.

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