Ponza, stimati in un milione i danni causati dall’incendio che ha distrutto il rimessaggio dei Porzio

PONZA – Un attentato a scopo intimidatorio. E’ la lettura data dagli investigatori sull’incendio che nella notte tra martedì e mercoledì  ha devastato il rimessaggio di barche del fratello del sindaco dell’isola Silverio Porzio. I danni ammontano ad un milione di euro. Sono stati i Vigili del Fuoco del comando provinciale di Latina con i Carabinieri dell’isola, che indagano, a svolgere il sopralluogo alla ricerca di tracce. Le fiamme divampate hanno ridotto ad un cumulo di cenere imbarcazioni di privati e alcuni pontili galleggianti. Danneggiate anche auto all’esterno della rimessa.

LA NOTA di CONFCOMMERCIO E ASCOM – Sull’episodio sono intervenute la Confcommercio e l’Ascom di Ponza: «Denunciano il clima – scrivono il presidente della Confcommercio Vincenzo Zottola ed il presidente di Ascom Ponza Tommaso Tartaglione – in cui si inserisce questa vicenda e siamo certi che le forze dell’ordine e la magistratura con le loro indagini, possano fare chiarezza in tempi celeri su quanto accaduto. Questo episodio non deve costituire un ulteriore freno alla soluzione dei problemi, ma semmai dare un nuovo impulso a quanti vogliano che trionfi la legalità e si sviluppi sull’isola di Ponza una imprenditoria sana».

Il porto di Ponza

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