Roma, con il timbro digitale niente più code per gli universitari

L'università degli studi di Roma "La Sapienza"

ROMA – Arriva il timbro digitale, la Sapienza invia certificati e documenti in rete.
Il nuovo servizio sarà presentato mercoledì 19 maggio, alle 15.00, negli spazi espositivi dell’università, nel corso del Forum Pa 2010, la mostra convegno dell’innovazione nella pubblica amministrazione.

Grazie al timbro digitale 2D Plus®, gli studenti e i laureati del più grande ateneo in Europa potranno evitare di recarsi nelle segreterie di facoltà per ottenere i certificati. Il timbro fa parte di un pacchetto di innovazioni tecnologiche tra le quali la firma digitale sui documenti, la casella di posta elettronica certificata, la diffusione della tecnologia VoIP per la telefonia, la completa informatizzazione delle carriere degli studenti che sono stati realizzati negli ultimi 12 mesi grazie a diverse partnership. «Il miglioramento dei servizi tecnologici è una priorità per la nostra Università in termini di riduzione dei costi e di efficienza funzionale – dichiara il Rettore Luigi Frati – e va nel senso dell’intesa siglata con il Ministro Brunetta che ha previsto un finanziamento per l’implementazione delle nuove tecnologie».

Il timbro digitale rappresenta un’autentica rivoluzione per gli studenti, che non dovranno più fare file e perdere tempo con pratiche amministrative. Grazie  ad esso sarà possibile ottenere i certificati di iscrizione e di laurea sia in carta semplice che in bollo via internet. A breve il servizio sarà attivato anche per la richiesta di certificati di iscrizione con esami.

COSA FARE PER USUFRUIRE DEL SERVIZIO – La procedura per ottenere certificati con timbro digitale è semplice. Dopo l’autenticazione al portale www.uniroma1.it/studenti/infostud, lo studente richiede il certificato; un operatore virtuale verifica l’emettibilità del documento. Il sistema genera il certificato richiesto con il Timbro Digitale 2D-Plus®, in formato Pdf con firma digitale del Dirigente e lo invia automaticamente sul computer dello studente. Il certificato, quindi, può essere visualizzato, salvato sul pc e stampato, con pieno valore legale. La verifica del Timbro Digitale 2D-Plus® consente di individuare qualsiasi eventuale alterazione del documento stampato. Nel caso in cui il certificato richiesto dovesse essere utilizzato per un uso per cui è prevista l’imposta di bollo, questa potrà essere applicata sul documento direttamente dallo studente richiedente. Il servizio on line offerto dalla Sapienza, prima università del centro sud ad averlo attivato, sarà disponibile tutti i giorni 24 ore su 24 sul sito web dell’Ateneo.

LA FIRMA DIGITALE – Al timbrosi accompagna la firma digitale dei docenti, dei responsabili e dirigenti. La Sapienza vuole dematerializzare il processo di firma e archiviazione dei documenti a partire dai verbali d’esame attraverso il superamento di tre ostacoli principali: la necessità di utilizzare meccanismi di firma elettronica digitale certificata, la necessità di utilizzare strumenti semplici e familiari e l’archiviazione automatica dei documenti firmati. L’automatizzazione prevede l’utilizzo del telefono cellulare da parte del docente secondo una semplice modalità. Il professore dal proprio cellulare chiama la Certification Authority attraverso un numero verde di Telecom Italia; un servizio di risposta automatica riconosce la sim card chiamante ed il relativo accoppiamento con il pin associato; il docente fornisce il codice personale per poter firmare elettronicamente il verbale d’esame; il documento firmato digitalmente è pronto per essere inviato in conservazione. I dati in carriera degli studenti saranno immediatamente aggiornati e resi disponibili per la certificazione.

GLI ALTRI SERVIZI – Dal 26 aprile l’università ha aderito alla casella di posta elettronica certificata (PEC), tale strumento attribuisce al messaggio di posta elettronica lo stesso valore legale di una raccomandata con avviso di ricevimento tradizionale.
La Sapienza ha poi rinnovato la rete telefonica, conseguendo risparmi sulle bollette, riprogettando il proprio sistema grazie alla collaborazione con Fastweb. L’accordo, siglato nel quadro della convenzione CNIPA, ha previsto la migrazione graduale di tutto l’impianto telefonico tradizionale verso un innovativo sistema VoIP (voice over Internet Protocol) che sfrutta l’intelligenza della rete IP. L’accordo comporta un notevole risparmio sulla spesa telefonica verso l’esterno e il completo annullamento dei costi di traffico interno, anche con le sedi remote. Nel corso dell’ultimo anno inoltre l’Università ha completato l’informatizzazione delle carriere studenti attraverso il sistema Infostud, sviluppato in collaborazione con la società Auselda. Gli studenti possono ora iscriversi al corso di studio, prenotare gli esami, verbalizzare l’esito della prova, verificare l’andamento della propria carriera autenticandosi sul portale.

La Sapienza sarà presente al Forum Pa con due spazi espositivi. L’Ufficio relazioni con il pubblico curerà una postazione (padiglione 9, stand 10 C) per la presentazione delle attività e dell’offerta formativa. In quest’area saranno distribuiti materiali informativi ed esposti i prodotti di merchandising della Sapienza. L’Area InfoSapienza gestirà invece uno spazio (padiglione 9, stand 27 D) dedicato all’innovazione tecnologica e ai servizi Ict per gli studenti, qui sarà possibile utilizzare il sistema Infostud da computer collegati a internet e provare le novità del timbro e della firma digitale. L’allestimento dello stand è realizzato grazie al sostegno della società Auselda i cui tecnici insieme a quelli della Sapienza saranno a disposizione per illustrare le specificità del software.

L’ingresso al Forum Pa è libero. Il programma completo dell’evento è disponibile alla pagina web www.forumpa.it

Fonte: ufficio stampa e comunicazione dell’università di Roma “La Sapienza”


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