Sindacato dei Vigili del Fuoco contro la D’Angelo: “Organizzazione goffa”

LATINA – Dura presa di posizione dei Vigili del Fuoco aderenti alla Cisl nei confronti di provvedimenti presi dal Comandante Provinciale Cristina D’Angelo. “Questa O.S – si legge in una nota – in data 17/ 05/10 ha interrotto tutte le relazioni sindacali con l’attuale comandante dei Vigili del Fuoco di Latina e spostata la contrattazione ai livelli superiori a seguito dei recenti provvedimenti presi dal dirigente in maniera unilaterale e poco trasparenti senza il giusto confronto con il sindacato e che ricadono inevitabilmente sulle operazioni legate al soccorso”.

Nel comunicato che segue, la posizione espressa da Massimo D’Amico, Segretario Generale FNS CISL Vigili del Fuoco di Latina. Riceviamo e pubblichiamo:

“Non possiamo pronunciarci se i provvedimenti assunti dal neo Dirigente sono frutto di incompetenza considerando la sua inesperienza a Dirigere un Comando, sta di fatto , che l’organizzazione del soccorso sul territorio ne esce fortemente penalizzata oltre che alcuni diritti irrinunciabili dei lavoratori , quali le ferie , riviste al ribasso per sopperire alla carenza di personale, non garantendo la possibilità di effettuarle come da contratto oltre che la stessa sicurezza dei lavoratori. Rispetto infatti alla ormai cronica carenza di personale ,più volte denunciata in maniera responsabile da questa Organizzazione Sindacale , e alle continue sollecitazione rivolte alla dirigente nel sostenere una diversa organizzazione del lavoro indirizzata in maniera prioritaria alla gestione del soccorso invece che ad “altri servizi” ( evidenziata anche in diversi incontri) , abbiamo riscontrato l’emanazione di provvedimenti non concordati che ricadono negativamente sull’organizzazione della “ macchina del soccorso” Ulteriore dislocazione di Vigili del Fuoco a mansioni non operative rispetto al numero concordato in relazione alle necessità vere del comando, non consentendo in alcuni casi gli standard di sicurezza del personale nelle operazioni di soccorso ( es. settore portuale a Gaeta) Oltre all’utilizzo delle risorse umane disponibile in maniera assolutamente non condivisibile ,riscontriamo la superficialità con la quale la dirigenza non ha voluto rivedere le competenze territoriali delle sedi VVF delle provincia( in assenza della squadra AIB o nelle ore notturne) ,dove in alcuni casi appaiono delle incongruenze evidentissime in merito ai tempi di percorrenza verso alcuni comuni ( es. Prossedi) rallentando in maniera inconcepibile le operazioni di soccorso alla popolazione del posto. Anche i territori dei comuni di Maenza e Roccagorga rimangono il primo alla sede di Latina e l’altro alla sede di Terracina pur sapendo che per i tempi di percorrenza e distanze andrebbero invertiti. Quanto denunciato per far comprendere alle istituzioni e alla popolazione della provincia che le difficoltà di gestione degli interventi e eventuali ritardi ,in alcuni casi, riteniamo siano riconducibili ad una goffa e approssimativa organizzazione effettuata dalla Comandante VVF di Latina Dott. Ing. Cristina D’Angelo”.

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