Truffavano le ferrovie, nei guai anche bigliettaio di Aprilia

APRILIA – 3 mila euro al mese, tanto il guadagno di una associazione che truffava le Ferrovie dello Stato. E’ quanto hanno scoperto gli agenti della Polfer. Tra gli indagati anche un dipendente infedele di Trenitalia della Stazione di Aprilia che ora è stato rimosso dal servizio. Il 54enne dovrà rispondere del reato di peculato alla Procura della Repubblica di Latina. I fatti: sette persone avevano il compito, alla stazione Termini di Roma, di controllare i movimenti dei turisti alle biglietterie automatiche e approfittando di una loro distrazione si accaparravano i biglietti dei treni in partenza. Poi con la complicità del ferroviere di Aprilia chiedevano il rinvio del viaggio di almeno un mese. Giusto il tempo per portarli al bigliettaio infedele che li traduceva in rimborsi per l’acquisto di nuovi biglietti. Il 54enne avrebbe anche fatto acquistare – secondo le indagini della Polfer – biglietti per piccole tratte regionali per poi venderli ai pendolari che consegnavano denaro in contante. L’indagnie è partira da un sospetto data l’elevata concentrazione di bonus concessi alla stazione di Aprilia.

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