Buonasanità/Raro intervento eseguito al San Giovanni di Dio e presentato a Milano

FONDI – Un rarissimo caso di tumore duplice al colon è stato operato con successo al S.Giovanni di Dio di Fondi. Il paziente, di Fondi, ha 57 anni sta bene. L’esame diagnostico che ha consentito la scoperta delle due neoplasie, di natura e localizzazione completamente diverse è stata eseguita al paziente dal Dott. Benedetto Fontana. L’intervento di colectomia, invece, dal chirurgo Giovanni Baiano e dalla sua equipe. Il caso clinico, data la sua peculiarità è stato già presentato all’ultimo congresso nazionale di chirurgia oncologica tenutosi recentemente a Milano e sarò oggetto anche di una sua prossima pubblicazione presso il J of Surgery, prestigiosa rivista scientifica. ASCOLTA l’intervista a Baianoaudiochirurgo Giovanni Baiano]

La colonscopia, che di fatto ha permesso di diagnosticare il caso di tumore duplice, è stata eseguita dal Dott. Benedetto Fontana, noto gastroenterologo ed endoscopista della provincia di Latina. Grazie all’accuratezza con la quale è stato condotto l’esame e grazie ai molteplici prelievi bioptici, si è giunti alla diagnosi di duplice tumore:un linfoma primitivo del ceco associato ad un adenocarcinoma del retto. I linfomi non Hodgkin primitivi del colon son abbastanza rari ,circa lo 0.2 di tutti i tumori ed hanno una prevalenza dello 0.02 % ogni 100.000 abitanti. Ma se a ciò aggiungiamo la presenza sincrona di un altro tumore nella stesso paziente: ecco spiegata l’eccezionalità del caso,con pochissimi altri casi descritti in tutto il mondo.

“La colectomia totale”dice Baiano “si è resa necessaria per la doppia localizzazione del tumore:a destra era presente il linfoma a sinistra nel retto medio l’adenocarcinoma. La pauch rappresenta la parte ricostruttiva di questo intervento.Oggi con una tecnica accurata è possibile costruire, con l’intestino tenue del paziente ,un nuovo reservoir per le feci che viene poi anastomizzato all’ano.In tal modo il paziente evacua come prima dell’operazione senza dover portare per il resto della sua vita una ileostomia permanente.”

 Fontana , che sin dall’inizio ha seguito il percorso clinico del paziente , ora affidato ai colleghi oncologi ed ematologi , ha tenuto a precisare quanto oggi sia importante sottoposi ai controlli colonscopici sia per la prevenzione che per la diagnosi precoce.

“Il cancro del colon” – afferma Fontana” occupa il secondo posto per mortalità per tumore nell’uomo dopo il cancro ai polmoni ed il terzo posto nella donna dopo mammella e polmone. In italia si osservano 40 nuovi casi per ogni 100.000 abitante con massima incidenza tra la quinta e la sesta decade.Negli ultimi venti anni si è assistito ad un progressivo aumento dell’insorgenza dei tumori del colon retto,tuttavia grazie alla diagnosi precoce ed alla evoluzione delle terapie la sopravvivenza a 5 anni dall’interveto è notovolmente aumentata”.

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