Confermato lo stato di agitazione degli operatori delle isole pontine

PONZA – E’ stato confermato oggi lo stato di agitazione degli operatori delle isole pontine e viene sollecitata la sensibilizzazione e il convolgimento di tutte le rappresentanze turistiche e dei servizi al sistema di Confcommercio. A chiederlo è il consiglio di Confcommercio della provincia di Latina, riunito oggi nella sala consiliare del Comune di Ventotene.

Prendendo atto del perdurare delle criticità economiche e logistiche delle isole, delle sollecitazioni pervenute dai numerosi operatori economici presenti, nonché delle diverse rappresentanze turistiche e dei servizi aderenti al sistema Confcommercio ai diversi livelli territoriali; della grave crisi determinatasi nell’intera economia delle isole ponziane a causa dei recenti accadimenti che hanno messo in difficoltà l’intero sistema produttivo delle Isole; che l’arcipelago ponziano costituisce un unicum nel sistema turistico provinciale, regionale e nazionale con risvolti internazionali e che le problematiche investono l’equilibrio naturale, ambientale e turistico e che tali valenze incidono sull’equilibrio socio-economico delle comunità isolane; che le comunità dell’Arcipelago da millenni hanno convissuto nelle condizioni ambientali date, sviluppandosi economicamente ieri nell’agricoltura e nella pesca, oggi nell’economia turistica e nautica; che le comunità autoctone sono di per sé un patrimonio umano storico e sociale, che merita di essere salvaguardato, in quanto contribuisce alla vita delle Isole ed al rispetto dell’ambiente e del suo mare.

Ventotene

Il consiglio chiede alle Istituzioni, in primis al Ministro del Turismo On. Michela Vittoria Brambilla di adoperarsi con celerità per rilanciare l’immagine delle Isole ponziane nonché porre in essere tutte le possibili azioni di sostegno utili al processo di modernizzazione dei servizi; agli Enti preposti di avviare tutte le azioni e gli interventi atti ad impedire il verificarsi di situazioni che possano mettere a rischio l’incolumità dei turisti e dunque attraverso un piano di interventi che migliorino la sicurezza in tutto l’arcipelago ponziano; l’avvio di operazioni a difesa delle coste mediante interventi di ripascimento e di consolidamento delle falesie rocciose, fenomeno quest’ultimo che riguarda non solo Ponza e Ventotene ma anche altri tratti delle zone costiere della nostra provincia. Si ribadisce anche l’urgenza di costituire un Tavolo Tecnico Permanente di concertazione, ovvero la convocazione di una Conferenza di Servizi per l’immediato esame della risoluzione delle problematiche che affliggono l’arcipelago.

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