Ecco perchè i pontili di Ponza rimangono sotto sequestro, depositate le motivazioni

PONZA – Depositate le motivazioni della Corte di Cassazione che lo scorso mese di marzo aveva detto “no” al dissequestro dei pontili a Ponza. I pontili, costruiti in maniera invasiva e abusiva, devono rimanere sotto sequestro si legge nelle motivazioni. Non sono più considerati dei semplici punti di ormeggio.

Da ritenersi nulle anche le autorizzazioni tempornaee con le quali il sindaco Porzio ha tentato di risolvere la situazione, perché i permessi per queste opere depositate sul fondale marino hanno bisogno dell’autorizzazione della Regione Lazio. Rischia in questo modo di essere compromessa anche questa stagione estiva per la “perla” pontina che in questo modo potrebbe perdere molti turisti “vip”.

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