Sermoneta confermata bandiera arancione

SERMONETA – Sermoneta è stata confermata “Bandiera arancione per il turismo” dal Touring Club Italiano. Questa mattina presso l’abbazia di Fossanova sono state conferite le bandiere arancioni a quei comuni “attrattori turistici d’eccellenza”. Oltre a Sermoneta e alla conferma di Campodimele, sono state consegnate le bandiere arancioni a Bassiano e al Borgo medievale di Fossanova.

“Si tratta di un riconoscimento che va a premiare una politica attenta, portata avanti dalle varie amministrazioni che si sono succedute nel corso degli anni”, ha spiegato Luigi Torelli, assessore al Turismo che ha ritirato l’ambito riconoscimento. “Sermoneta ha avuto la tenacia di candidarsi da sola nel 2006 e ricevere l’ambito riconoscimento. Ben venga ora la collaborazione con la Camera di Commercio di Latina, che certamente incentiverà la candidatura di altre città della nostra Provincia”. Questa è la terza conferma consecutiva di Sermoneta: “Siamo orgogliosi di questo riconoscimento – ha affermato il Sindaco Giuseppina Giovannoli – e questo per noi deve essere uno stimolo a continuare a crescere e migliorarci. Numerosi sono i cantieri aperti nel Centro storico per conservare al meglio il nostro splendido paese”.

Presente, insieme ai sindaci delle altre tre città bandiera arancione, anche l’assessore regionale al turismo Stefano Zappalà: “Il turismo del Lazio non è solo Roma”, ha spiegato. “Il primo promotore turistico fu, 1200 anni prima di Cristo, Omero che nell’Odissea parlò della provincia di Latina. Oggi bisogna andare avanti nella promozione. Fare turismo non è solamente organizzare feste e sagre, ma portare gente nei nostri posti e farle rimanere a mangiare e dormire”. Zappalà ha promesso un intervento diretto per la promozione all’estero delle eccellenze della Provincia di Latina.

Sermoneta rappresenta nel Lazio una eccellenza: oltre alla bandiera arancione, gli è stato riconosciuto il titolo di “Città d’Arte”, è comune virtuoso sia in ambito finanziario, per aver rispettato il patto di stabilità, sia in campo ambientale avendo il più alto indice di raccolta differenziata della provincia di Latina (70%).

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