Terracina. Imprenditori e usurai arrestati dai Carabinieri

TERRACINA – Imprenditori e insospettabili usurai a Terracina. Sono accusati di usura ed estorsione Giuseppe Votta titolare di un noto centro diagnostico convenzionato con il servizio sanitario, Piero Feuda titolare di una ditta di prodotti per la casa, Tonino e Pasquale Iannucci dell’Edilcomate, Roberto ed Erasmo Percoco commerciante di prodiotti ittici il primo, a lungo patron della discoteca Giona il secondo. Sette gli arrestati nell’operazione antiusura dei CC Nucleo investigativo di Roma. La vittima è un imprenditore edile titolare di un importante albergo, che molti anni fa chiese in prestito 50 milioni delle vecchie lire, lievitati fino a diventare 15 milioni di euro in 15 anni. 

I TASSI – Gli interessi, secondo gli investigatori, oscillavano tra il 4 e il 7% mensile. Gli usurai, secondo quanto appurato nel corso delle indagini partite dal disperato racconto della vittima,  non erano collegati tra loro, ma prestando il danaro a tassi usurai nel tempo hanno messo sul lastrico la vitima, deprendandola di terreni, immobili e quote societarie della vittima e dei suoi familiari.

Le indagini della Procura di Latina sono scattate ad agosto scorso dopo la denuncia raccolta allo sportello antiusura di Roma. Le ordinanze, richieste dal Pm Raffaella Falcione, sono state emese dal gip di Latina, Tiziana Coccoluto.

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