Audio – Intesa Nexans, Cecere (Cisl): “Si tratta di un accordo ponte”

LATINA – È stato siglato la notte scorsa negli uffici della Regione Lazio l’accordo sul salario per i dipendenti della Nexans. «Si tratta di un risultato storico e innovativo» così l’assessore regionale al Lavoro e Formazione Mariella Zezza, intervenuta direttamente nella trattativa. L’intesa segna una svolta nelle relazioni industriali – ha spiegato l’assessore – perché per la prima volta viene garantita ai lavoratori l’integrazione al reddito del 100%  per tutti gli otto mesi concordati di cassa integrazione in deroga. Hanno tutti riconosciuto la necessità di fare uno sforzo in più. L’intesa dimostra come sia stata efficace la posizione assunta dalla Regione». Grazie alla mediazione regionale operai ed impiegati hanno deciso di interrompere la protesta in corso e sbloccare la circolazione e il trasferimento delle merci custodite nei magazzini. Oltre all’integrazione al reddito per il personale l’azienda ha accettato di mettere in campo altre iniziative di carattere sociale: la concessione di un “bonus bebè” per 3 anni ai bambini nati e concepiti nel 2010 e un “buono scuola” per gli studenti di ogni ordine e grado più meritevoli nell’anno scolastico 2009/2010 che siano figli di dipendenti Nexans. «La Regione – ha dichiarato la presidente Renata Polverini esprimendo soddisfazione per l’accordo raggiunto – si farà garante degli impegni presi, per assicurare un futuro certo ai lavoratori».

I SINDACATI – Dell’accordo raggiunto in Regione i rappresentanti delle maggiori organizzazioni sindacali non si dicono pienamente soddisfatti. Rimane la preoccupazione circa il futuro dei dipendenti colpiti dalla chiusura del sito. «Un accordo ponte – così lo definisce Roberto Cecere, segretario provinciale della Femca Cisl – in attesa di un piano definitivo e concreto per la riconversione del sito. Quelli di cui attualmente si parla sono piani proposti e scelti dall’azienda. E sono tutti da vagliare».

Il prossimo appuntamento con la Regione e al Ministero dello sviluppo economico è per la prima metà di settembre. «Le nostre richieste rimangono le stesse – aggiunge Cecere – per il sito di Borgo Piave cerchiamo un produttore di cavi».

ASCOLTA L’INTERVISTA A ROBERTO CECERE:

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