Festa indiana domani a Cori

Comunità Indiana a Cori

CORI – Durante lo Sport Global Circuit 2010 la comunità indiana di Cori e Giulianello si era esibita in una dimostrazione del kabaddi, sport nazionale indiano, una disciplina di contatto a squadre, due per l’esattezza, che occupano le metà opposte di un campo e, a turno, inviano un raider nell’altra metà, al fine di ottenere più punti possibili, mediante codifica o wrestling dei membri della squadra avversaria; il raider poi cerca di tornare nella propria metà del campo, trattenendo il fiato durante tutto il raid. La detenzione del respiro o la ripetizione di “kabaddi, kabaddi, kabaddi” era un metodo per limitare il tempo; i giocatori moderni utilizzano un orologio o un timer. Domenica 11, a partire dalle ore 9.00, presso i giardinetti di Piazza Signina, la stessa comunità indiana, la seconda del paese, con 134 persone, in prevalenza uomini al di sotto dei 50 anni, per lo più operai e braccianti, tra i quali molti nati a Cori, quindi immigrati di seconda generazione, ancora in attesa di un pieno riconoscimento della loro cittadinanza, di cui 14 ragazzi in età scolare che frequentano le scuole di Cori e Giulianello, saranno ancora protagonisti della giornata. La Festa Indiana, organizzata allo scopo di far conoscere la cultura e la religione sik dell’India, prevede una funzione religiosa, con preghiera attorno al testo sacro in abiti tradizionali. Al termine la condivisione del cibo, simbolo dell’uguaglianza di tutti gli uomini di fronte a Dio, aperta a tutti gli amanti e curiosi di assaggiare il cholle – pathure e il samose, pietanze tipiche vegetariane, bevendo il cha, tradizionale latte e tè. Unica avvertenza a chi vorrà partecipare: piedi scalzi, segno di purità, e capo coperto, in rispetto al Signore.

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