Festival Pontino di Musica, giovani talenti in concerto

Il pianista Gabriele Pezone

SPERLONGA –  Il Festival Pontino di Musica punta sui giovani. Si esibiranno domani alle ore 21.30 all’auditorium di Sperlonga tre promettenti artisti formatisi presso il conservatorio “Respighi” di Latina: la pianista Silvia D’Augello, 20 anni, studentessa del conservatorio pontino, già forte di un’esperienza di masterclass con il grande pianista Aldo Ciccolini. Seguirà Stefano Nanni, al quarto anno di Sassofono presso il “Respighi”, che si è già aggiudicato importanti concorsi nazionali (Città di Magliano Sabina e Città di Riccione). E ancora Gabriele Pezone, diplomatosi al conservatorio di Latina: il musicista si è perfezionato in pianoforte con Alessandra Ammara e Roberto Prosseda e ha avviato una promettente carriera concertistica. Oltre che pianista, è  compositore, nel 2006 vince la quinta edizione del Premio Internazionale “Giuseppe Sciacca” con il brano inedito per pianoforte Mozarteum.

PROGRAMMA – In occasione dei duecento anni dalla nascita di Schumann e Chopin, i giovani musicisti proporranno brani in omaggio dei due compositori romantici. Il concerto si aprirà  proprio con Schumann e la sua Arabesque op. 18 in do maggiore. Seguirà di Felix Mendelssohn lo studio n. 1 in si bemolle minore op. 104b, un pezzo che mette in risalto le doti virtuosistiche dell’esecutore. Due i brani di Johannes Brahms in programma: la Rapsodia op. 79 n. 2 datata 1879, che rientra nell’ultimo periodo compositivo del musicista, e l’Intermezzo op. 117 n. 2. La prima parte si chiuderà con Fryderyk Chopin e il suo celebre Scherzo op. 39 n. 3. E’ quasi tutta dedicata al Novecento la seconda parte della serata. Eccezion fatta per la Fantasia per sassofono e pianoforte composta da  Jules Demersseman nel 1860, il programma prevede la Sonata op. 19 per sax e pianoforte di Paul Creston, compositore di origini siciliane nato in America. Originale fusione fra jazz e flamenco con la Suite hellenica e la Pequeña czarda per sassofono e pianoforte del compositore contemporaneo spagnolo Pedro Iturralde. Il concerto si concluderà con Scaramouche di Darius Milhaud: il brano, scritto per sax alto e orchestra, sarà eseguito nella versione con riduzione pianistica. L’ opera, facente parte di un catalogo di ben 450 lavori composti da Milhaud, ben rappresenta il modus operandi del compositore francese: il suo stile è influenzato sia da Satie che dai ritmi esotici, specialmente quelli del Brasile, che ebbe modo di conoscere nel corso dei suoi viaggi. Il risultato è un linguaggio decisamente ironico e moderno caratterizzato da un notevole contrappunto e da un’armonia che sconfina anche nell’ atonalità Per ulteriori informazioni contattare il numero 0773-605551 o visitare il sito www.campus musica.it. Il concerto è offerto dalla Banca popolare di Fondi. 

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