Forte: “Sulla sanità il centrosinistra ha fallito”

Aldo Forte

GOLFO – “Vorrei ricordare agli esponenti del centro-sinistra pontino preoccupati per le sorti dell’ospedale del Golfo che il decreto ministeriale che nel luglio 2008 nominava l’ex presidente della Regione Lazio, Piero Marrazzo, commissario ad acta per la realizzazione del piano di rientro dai disavanzi della sanità regionale prevedeva nei suoi punti la sospensione della realizzazione o dell’apertura di nuove strutture ospedaliere”. Lo dichiara l’assessore regionale Aldo Forte. “Nonostante ciò, da allora hanno continuato a paventare improbabili proposte progettuali, a mettere in piedi sterili polemiche su finanziamenti fantasma e ad annunciare imminenti inizi dei lavori per la costruzione di quell’ospedale. Vorrei ricordare anche che negli ultimi tre anni sono intervenuto in numerose occasioni sulla questione per chiarire tale ‘malinteso’. Più volte ho cercato di mettere a conoscenza le forze politiche, le amministrazioni e le associazioni sul fatto che, proprio mentre lo stesso Marrazzo proclamava prospettive chiaramente sempre più incerte per l’ospedale del Golfo, il braccio armato del centro-sinistra sul territorio pontino, da Ilde Coiro a Carlo Saitto fino al direttore Marina Capasso, chiudeva nel silenzio interi reparti e tagliava numerosi posti letto, con lo scopo indicibile di raggiungere quegli obiettivi che garantissero alle tasche di questi manager centinaia di migliaia di euro di premi. Sempre nello stesso periodo, c’è stato chi ha avuto addirittura il coraggio di polemizzare contro l’amministrazione comunale di Formia, accusandola di ostacolare l’inizio dei lavori per il nuovo ospedale del Golfo non provvedendo a sgomberare l’ipotetica area dalla presenza della sede della Croce Rossa, della Protezione Civile, di un asilo, di una mensa scolastica e di una cooperativa sociale. Ad oggi nessuno ha mai visto la posa della prima pietra di quest’opera faraonica, tanto sbandierata anche se senza un progetto e un programma seri e concreti. Eppure il centro-sinistra, all’indomani del consiglio straordinario sui problemi della sanità del Lazio, continua in questa commedia degli equivoci che difficilmente porterà consenso, come non lo ha portato in passato, e con la quale l’unico risultato che ha ottenuto, purtroppo, è quello di aver danneggiato il territorio del Sud Pontino. Spero che i sindaci del Golfo, così come i rappresentanti dei vari schieramenti della Provincia di Latina e della Regione inizino finalmente un lavoro sinergico scevro da campanilismi politici o territoriali. L’obiettivo unico che non possiamo fallire è quello di far rientrare il progetto dell’ospedale del Golfo nel nuovo piano di rete ospedaliera che il presidente Polverini dovrà presentare entro il prossimo 30 settembre. Non si tratta di accampare pretese diverse dal resto della regione e anteporre le nostre richieste a quelle delle altre province del Lazio. La costruzione dell’ospedale del Golfo, infatti, risponderebbe in pieno all’indirizzo che chiede il Governo e che la Giunta Polverini sta portando coraggiosamente avanti. Quello cioè di una Regione che a causa della cattiva amministrazione del passato da sola accumula il 60% dell’intero debito nazionale e per questo non può più fare a meno di una riforma radicale del sistema socio-sanitario che passa appunto dall’accentramento delle strutture ospedaliere e, al contempo, dal potenziamento dei servizi territoriali. Solo in questo modo il Lazio e il Sud Pontino potranno riallinearsi tanto con i Paesi del Nord Europa, quanto con le Regioni dell’Italia settentrionale nelle quali la sanità funziona al massimo delle sue possibilità e, in virtù di un’offerta efficace ed efficiente, costa meno sia ai cittadini che alle imprese”.

Riceviamo e pubblichiamo

dall’assessore Aldo Forte

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