Isole, 97% del territorio a rischio. Emesse le prime ordinanze di chiusura

L'isola di Ponza

PONZA – Incolumità pubblica a rischio sul 97% del territorio di Ponza e Ventotene. Questo l’esito dell’istruttoria avviata nell’arcipelago pontino all’indomani del crollo costato la vita a due studentesse romane. Il rapporto dell’autorità di Bacino della Regione Lazio è arrivato negli uffici della Prefettura di Latina ed è stato poi trasmesso ai sindaci interessati cui si chiede di «valutare provvedimenti entro termini brevi». Tutte le aree indicate nella cartografia allegata all’esito dell’indagine vanno immediatamente interdette perché «ad alta pericolosità». Pompeo Porzio, primo cittadino di Ponza, ha già cominciato ad emanare le prime ordinanze di chiusura: l’unica a non essere coinvolta dalle misure è parte della spiaggia del Frontone. Sarà presto al lavoro sull’isola un’equipe chiamata a valutare i provvedimenti da adottare e soluzioni “tampone” che evitino la paralisi turistica a stagione estiva in pieno corso. «Vogliamo agire in piena trasparenza – ha commentato il sindaco Porzio – pubblicheremo per questo la cartografia con le zone a rischio frane e crolli, in modo che residenti e turisti possano prendere visione di quanto prescritto dai tecnici dell’autorità di Bacino».

Prevista per oggi sull’isola una conferenza stampa dell’amministrazione comunale.

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