Tia, il Comitato dei cittadini dopo l’incontro con Nardone

LATINA – Riceviamo e pubblichiamo la nota dell’avvocato Giuseppe Pannone, dopo l’incontro con il commissario prefettizio di Latina Guido Nardone, svoltosi lo scorso 26 luglio.

L’incontro tra i rappresentanti del Comitato spontaneo e il commissario prefettizio di Latina è servito per fare il punto sulla vicenda del passaggio dalla Tarsu alla Tia deciso dalla maggioranza di centrodestra con la delibera 44/2010. Lo rende noto l’avvocato Giuseppe Pannone, tra i primi promotori del comitato civico. «Il dottor Nardone ha manifestato grande attenzione per le questioni sollevate dal comitato – dichiara Pannone, da sempre in prima linea sul tema insieme con  i legali Luigi D’Aniello, Raffaele Sciré e Andrea Stabile – non solo per quanto riguarda l’illegittimità del passaggio, ma anche per le attività di accertamento e di riscossione svolte dalla LatinAmbiente».
Come è noto, il Garante del Contribuente ha rilevato la fondatezza delle osservazioni in merito alla deliberazione dell’Amministrazione Comunale invitando l’allora sindaco Zaccheo ad intervenire in autotutela. Le argomentazioni e i rilievi sono stati di fatto condivisi dalla Commissione Tributaria di Latina che, con recenti sentenze, ha dato ragione a diversi cittadini che hanno avanzato ricorso contro gli atti di accertamento notificati dal gestore. «Sotto la lente di ingrandimento – aggiungono i promotori – oltre alla validità del passaggio sono tutte le attività della LatinAmbiente sia per quanto riguarda la regolarità di emissione delle fatture che per la pulizia e la raccolta dei rifiuti. Lo stesso sistema di controllo e trasparenza si è rivelato del tutto inefficace ed inadeguato e spesso sono state omesse le attività di vigilanza da parte degli organi politici dell’amministrazione. Il risultato è un aumento indiscriminato delle tariffe a carico degli utenti ed un servizio incompleto e scadente di raccolta e  pulizia della città».

L’incontro è stato aggiornato al mese di settembre. In tale occasione sarà presentato al Commissario prefettizio un ulteriore dossier sulla questione.

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