Investito dall’auto in fuga. I genitori di Gabriele al pirata:

LATINA – Si deve costituire e si deve mettere una mano sulla coscienza, ha travolto  nostro figlio lasciandolo sull’asfalto e non si è fermato,  per questa gente servono pene severe e regole rigide. Tanto poi se lo arrestano tornerà in libertà. Ma che mondo è questo?>. Così i genitori di Gabriele Nale, il giovane di 18 anni investito ieri poco prima di mezzanotte in centro tra corso della Repubblica e via Cesare Battisti, da un’auto pirata che non si è fermata e a cui gli agenti della polizia stradale stanno dando la caccia. Il mezzo, un monovolume,  è passato con il rosso al semaforo superando le altre auto che erano in fila, poi l’impatto e la fuga. La scena è stata vista da diversi testimoni. Secondo quanto accertato il monovolume stava scappando dopo aver tamponato poco prima un’altra auto. Il giovane in sella al motorino ha riportato ferite gravissime e lotta tra la vita e la morte.

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