Ricatto a luci rosse, l’attore al gip: lei si era innamorata

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L'ingresso del penitenziario di Latina

LATINA – Ha detto che lei si era perdutamente innamorata e che continuava a fare regali. E’ quello che ha dichiarato Mario Agnoletti, l’uomo, un attore residente a Sabaudia, con un passato di pochi secondi in un film di Tinto Brass, arrestato con l’accusa di una estorsione a luci rosse nei confronti di una donna conosciuta in chat,  questa mattina è stato interrogato dal gip in carcere e ha raccontato che alla parte offesa che poi lo ha denunciato non ha estorto denaro. Agnoletti era comparso In “Fermo Posta Tinto Brass”, film in 9 episodi firmato dal re delle pellicole erotiche italiane, Agnoletti figura nell’elenco degli “altri interpreti” dell’ultimo episodio, “Stivaletti Rosso Sangue”. Secondo gli investigatori il 41enne di Sabaudia non risulta svolgesse recentemente alcun tipo di attività lavorativa. Alla donna vicentina che l’ha denunciato l’attore avrebbe estorto complessivamente circa 2.000 euro per non rivelare al marito la sua relazione e non diffondere i filmati.

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