A Ventotene la Festa dei Delfini. L’Enpa in difesa dei cetacei

Ventotene

VENTOTENE – Due giornate dedicate ai delfini sono state organizzate per oggi e domani a Ventotene dall’Ente Nazionale Protezione Animali. E’ la “Festa dei Delfini”, nell’ambito della campagna “Salviamo il Mare”, realizzata con il contributo di LifeGate, Feltrinelli real cinema, Naturalsea, Comune di Ventotene e della Riserva Statale di Ventotene e S. Stefano.

«La festa inizia sabato prossimo alle ore 11 nelle sale della Riserva Statale di Ventotene con un evento dedicato ai più piccoli, che prevede, oltre a una breve introduzione al mondo dei cetacei, anche la proiezione del documentario “Into the blue”, nel quale si racconta il processo di riabilitazione e reintroduzione in natura di tre delfini a cui è stata restituita la libertà», spiega Ilaria Ferri, responsabile campagne internazionali e direttore scientifico dell’Enpa, che prosegue: “i bambini saranno poi invitati a realizzare un disegno e uno tra questi sarà premiato dalla giuria con una macchina fotografica e sarà pubblicato sulla rivista “I Cucciolotti”, edita da Pizzardi. Inoltre sarà loro spiegato, in modo semplice e con l’uso del gioco, in che modo è possibile salvare il mare e i suoi abitanti e quali sono i comportamenti ecosostenibili che si devono adottare”.

Contestualmente, di fronte all’isola, si svolgerà “l’Ottovelante”, una regata velica promossa dalla Lega Navale Italiana delegazione di Ventotene nella quale più di 40 imbarcazioni regateranno per salvare il mare e i delfini e per partecipare e sostenere la campagna “Salviamo il mare” dell’Enpa, che premierà l’imbarcazione più sostenibile e con l’ equipaggio più giovane. La sera – alle ore 22 – sarà la volta della proiezione del film documentario “The Cove”, premio Oscar 2010, che testimonia le “ragioni” che spingono i giapponesi ad uccidere ogni anno 25.000 piccoli cetacei (trusiopi, globicefali, stenelle, focene) che, considerati competitori nella pesca, vengono brutalmente massacrati dopo essere stati rinchiusi in una baia (“The Cove” appunto). Alcuni di questi animali, gli esemplari più giovani, sono invece destinati ad essere addestrati attraverso la deprivazione alimentare e condannati ai lavori forzati nei delfinari di tutto il pianeta.

Domenica mattina a bordo del Maud e di altre imbarcazioni, Ilaria Ferri – direttore scientifico dell’Enpa- insegnerà a turisti, velisti e bambini come riconoscere i cetacei del Mediterraneo, quali sono le regole fondamentali nell’interazione in mare con essi nel massimo del rispetto delle regole di comportamento predisposte dal comitato scientifico di Accobams (the Agreement on the Conservation of Cetaceans in the Black Sea, Mediterranean Sea and contiguous Atlantic) e mostrerà quali sono i comportamenti ecosostenibili, in mare e in terra, necessari per garantire il futuro dell’ecosistema marino, gravemente minacciato. E con la speranza di incontrare i tursiopi – i delfini abituali frequentatori delle acque dell’isola- a bordo delle imbarcazioni si potrà anche imparare a fotografare questi splendidi animali, simbolo del mare e della libertà.

Partita a fine maggio, la Campagna “Salviamo il Mare” è stata organizzata dall’Enpa con il sostegno di LifeGate e Natural Sea per sensibilizzare l’opinione pubblica all’adozione di comportamenti ecosostenibili a tutela del mare e dei suoi abitanti. A bordo del motoveliero della Protezione Animali, il Maud, si sono alternati numerosi ecovolontari – vere e proprie “sentinelle del mare “ – che hanno raccolto dati fondamentali per la realizzazione di un dossier che l’Enpa consegnerà ai Ministri Italiani e all’Unione Europea. (Enpa.it)

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