Approvato il documento del comitato nazionale delle circoscrizioni

LATINA – Il Comitato Nazionale delle Circoscrizioni d’Italia ha licenziato il documento che sarà sottoposto domani all’ANCI, l’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani, per indurre il Governo Nazionale a ripesare la norma che ha previsto l’abolizione delle strutture di decentramento a partire dal rinnovo delle amministrazioni fin dal prossimo anno. Il documento è stato approvato oggi a Latina durante la riunione del comitato Nazionale delle Circoscrizioni al quale hanno partecipato i comuni di Ancona, Bergamo, Brescia, Forlì, Latina, Livorno, Monza, Parma, Pescara, Piacenza, Prato, Ravenna, Reggio Calabria, Reggio Emilia, Salerno, Terni e Trento, comuni tutti interessati dalla suddetta norma. Hanno portato il loro importante contributo al dibattito il commissario straordinario del comune di Latina, Guido Nardone e il consigliere regionale Claudio Moscardelli, i quali hanno ribadito l’importanza e la necessità di mantenere in vita gli organismi di decentramento, quali strutture periferiche per il migliore governo del territorio. Sempre durante la giornata di lavoro è stato approvato il regolamento di adesione al Comitato che stabilisce criteri e formalità da assumere e deliberare per dare modo ai comuni di essere rappresentati all’interno dell’organismo nazionale.

I lavori si sono aperti con le comunicazioni della coordinatrice del Comitato Nazionale, Katia Zattoni, la quale ha rappresentato al comitato stesso la sospensione dell’adesione dal comitato e dall’esecutivo del Comune di Novara. E’ subentrato a maggioranza dei presenti nell’esecutivo il comune di Brescia, con il Presidente Mattia Margaroli. Tra i prossimi appuntamenti l’incontro dell’ANCI di domani, al quale seguirà alle 14,30 la conferenza stampa di presentazione del Comitato Nazionale e dei documenti approvati che si svolgerà presso la Camera dei Deputati di Roma. Il 6 ottobre, invece, il comitato nazionale delle circoscrizioni parteciperà al convegno nazionale di Viareggio organizzato dalla Lega Autonomie per un intervento sulla Carta delle Autonomie sulla tematica della partecipazione dei cittadini. Il documento approvato oggi chiede in sostanza all’Anci di avviare una moratoria nei confronti del Governo per far rivedere la legge 42/2010 che ha abrogato le circoscrizioni di decentramento amministrativo nei comuni con popolazione inferiore ai 250.000 abitanti, al fine di ripristinare il precedente impianto normativo che prevede per i comuni con popolazione tra i 100.000 e i 250.000 abitanti la facoltà di costituire le circoscrizioni di decentramento con una popolazione residente in ogni singola circoscrizione non inferiori a 30.000 abitanti. Sempre nello stesso documento il comitato ha richiesto all’ANCI di farsi promotrice di una audizione del Comitato nella Commissione Affari Costituzionali del Senato ed ha chiesto di far rispettare il principio di pari dignità di tutti i cittadini che ricoprono cariche politiche al fine di rivedere la legge n. 122 del 30 luglio 2010 che ha previsto l’abrogazione del gettone di presenza dovuto ai consiglieri delle circoscrizioni delle città capoluogo di provincia non metropolitane. Infine, il documento ha richiesto all’ANCI di istituire una commissione di lavoro sul decentramento amministrativo comunale, al fine di aprire un confronto diretto e senza soluzione di continuità sul futuro di questo istituto che costituisce da anni una delle principali forme di democrazia partecipata, applicata e funzionante in tutto il territorio nazionale. Prossimo incontro del comitato nazionale delle Circoscrizioni di Decentramento Amministrativo ad Ancona il 29 ottobre 2010. Al tavolo di lavoro di oggi per il comune di Latina ha partecipato il coordinatore della consulta dei Presidenti Mauro Bruno, all’interno del comitato nazionale con funzioni di segretario e responsabile della comunicazione. Erano presenti anche i presidenti di circoscrizione Giuseppe Coriddi, Antonino Lizzio, Paolo Frison, Gildo Di Lorenzo, il vice presidente della Terza Circoscrizione, Marco Marini, e diversi consiglieri circoscrizionali di Latina. “L’incontro di oggi – ha spiegato Mauro Bruno – al quale ha partecipato una positiva rappresentanza di Latina, ha ribadito l’importanza del mantenimento delle circoscrizioni anche nel capoluogo. La positiva esperienza delle circoscrizioni, anche in questa fase commissariale del comune, sta dando un importante contributo al governo della città, dimostrando che la capacità di amministrare è presente anche nelle circoscrizioni. Proprio per questo vogliamo continuare nella nostra battaglia sul salvataggio delle circoscrizioni non lasciando in alcun modo intentata qualsiasi azione a difesa della democrazia partecipata e dei distretti”.

 

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