Corden Pharma, 260 ex Bristol in cassintegrazione. L’annuncio ai sindacati: “Necessario abbattere i costi”

La Bristol

LATINA – Si annuncia caldo l’autunno sul fronte delle vertenze sindacli e del lavoro. Ieri La Corden Pharma che in primavera ha rilevato la Bristol di Sermoneta Scalo ha annunciato che metterà in cassintegrazione 260 dipendenti del settore chimico. Il piano illustrato dal direttore dello stabilimento comprende lo sviluppo dell’ area commerciale, nuovi clienti e ricerca di nuovi prodotti, ma la riorganizzazione prevede – si legge in una nota dell’Ugl – un’ abbattimento dei costi per un importo di 9 milioni di euro. I 260 interessati alla Cassa integrazione guadagni ordinaria staranno a casa da Settembre per un periodo di 13 settimane: si tratta dei reparti Cebris, Polveri, Mini pen e di tutti i servizi a supporto. Ora si apre la trattativa per tentare di garantire ai lavoratori un assegno mensile pari al 100% del reddito e una riduzione del numero di persone interessate. Nello stabilimento è stato proclamato lo stato di agitazione.

EX TETRAPAK – Intanto oggi si terrà un’assemblea alla ex tetra pak di Latina Scalo dove la propietà ha annunciato di non poter rispettare i patti che prevedevano il riassorbimento da parte della Bsp di 33 lavoratori del vecchio sito. Domani è stata annunciata una giornata di mobilitazione davanti la sede.

CONSRZIO DI BONIFICA – Oggi è previsto anche un nuovo sit in al Consorzio di Bonifica di Latina dove non sono stati pagati gli stipendi ai 150 lavoratori. Lite tra sindacati confederali e Ugl accusata di aver assicurato il 20 agosto scorso il pagamento delle mensilità che poi in realtà non c’è stato.

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