Scuola, dal 7 settembre le convocazioni. Incontro in provincia sul piano di dimensionamento

L'istituto tecnico industriale Galilei di Latina

LATINA – Mentre il ministro della pubblica istruzione Mariastella Gelmini si difende affermando che la scuola pubblica non è in grado di assorbire 200mila lavoratori precari, i sindacati di categoria fanno fronte comune contro i tagli del Governo denunciando i disagi con cui si apre il nuovo anno scolastico. La situazione è critica anche in provincia di Latina: ritardi nelle attribuzioni degli incarichi a termine e poche cattedre disponibili rispetto al numero di insegnanti precari iscritti in graduatoria. L’appuntamento per i docenti precari in attesa di sapere se e dove insegneranno quest’anno è a partire dal 7 settembre presso l’istituto tecnico industriale Galilei di Latina. Qui si svolgeranno le assegnazioni dei contratti a tempo determinato, attesa per oggi l’ufficializzazione del calendario delle giornate di convocazione. Ad anticipare la notizia della data è la Cgil scuola del capoluogo, per cui l’allarme per i ritardi e le carenze in organico rimane alto: «Il quadro delle disponibilità e ancora in fase di definizione – dice il segretario provinciale del sindacato locale Antonio Ferrone – ma con i tagli operati quest’anno molti docenti potranno vedere un posto solo col binocolo». Sulla stessa lunghezza d’onda la denuncia di appena due giorni fa della coordinatrice provinciale della Gilda di Latina Patrizia Giovannini per cui a pagare il prezzo più alto della riforma ministeriale saranno i precari storici della scuola, che dovranno accontentarsi di spezzoni o supplenze brevi. «L’unico grado che potrebbe concedere posti è la scuola dell’infanzia – aveva anticipato la sindacalista –  poche anche le immissioni in ruolo: nemmeno una nella primaria, con quasi duemila precari che aspettano solo in quel grado di scuola».

La sede della Provincia di Latina

INCONTRO IN PROVINCIA – Intanto si è svolto ieri in provincia un meeting in tema di scuola. Gli assessori Giuseppe Schiboni e Mattei hanno incontrato i rappresentanti dell’Usp e i segretari dei sindacati di categoria locale per avviare le procedure necessarie alla definizione di un piano di razionalizzazione  della rete scolastica provinciale. Operazioni di aggregazione dei plessi delle scuole di ogni ordine e grado: sono queste le proposte di dimensionamento avanzate dall’Usp per l’anno scolastico 2011-2012, contenute anche in un documento stilato nel corso dell’ultima conferenza dei servizi dei sindaci. In particolare per il comune di Latina l’accorpamento indicato interessa le scuole medie Giovanni Cena e Corradini; per gli istituti superiori, l’unificazione dell’Einaudi e del Mattei, del Galilei e del Sani, del Salvemini e Vittorio Veneto. Sono inoltre state convocate le riunioni di distretto con invito di partecipazione esteso anche ai dirigenti scolastici di ogni ordine e grado. Si terranno presso la sede della provincia di Latina, a partire da lunedì 6 settembre.

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