“Le Pmi realizzano la sostenibilità”: continua il viaggio di Federlazio tra le piccole realtà industriali

LATINA – “Il nostro servizio del Borsino Merci e Servizi della PMI” ha introdotto Saverio Motolese, Responsabile Relazioni Industriali della Federlazio Latina “continua il suo viaggio tra le realtà del territorio con lo scopo di creare momenti di incontro e di scambio tra PMI. Il Borsino, che ha ottenuto il riconoscimento dell’Unione Europea quale momento qualificante per la stimolazione di aggregazioni di impresa entrando nella prima settimana europea dedicata alla PMI è già passato per Cisterna nel marzo del 2009, Comune di strategica importanza per la presenza di imprese che hanno raggiunto punte di eccellenza.

Oggi ci ritroviamo in un importantissimo centro di ricerca, il Polo per la Mobilità Sostenibile di Cisterna. Ci fa particolarmente piacere essere qui perché possiamo in questo modo rafforzare un rapporto che da tanti anni la Federlazio porta avanti con il POMOS per le materie che gli sono competenti.

Da quella che possiamo definire come la cittadella dell’eco-sostenibilità di Latina e del Lazio, lanciamo oggi una tematica sempre più presente e importante nella definizione delle politiche di sviluppo internazionali: la sostenibilità ambientale. Intorno a questo tema si sono già costituite e vogliamo che si costituiscano ancora reti di impresa in grado di definire progetti innovativi. “Dietro la sostenibilità” ha proseguito Motolese “si nasconde un messaggio che è insieme sociale ed economico. Obama negli Stati Uniti, la Comunità europea, il Governo italiano, a tutti i livelli si sta scegliendo di investire in energie rinnovabili e progetti eco-compatibili. Ma c’è di più dietro il termine Sostenibilità perché oggi con esso si definisce un nuovo modello organizzativo d’impresa basato su principi quali la certificazione di sistemi di gestione ambientale, l’etica, la sicurezza sui luoghi di lavoro, la responsabilità sociale d’impresa: questi sono gli elementi caratterizzanti questo nuovo modello di gestione dell’impresa su cui risultano essere in netto aumento i livelli d’investimento. Ce lo conferma uno studio effettuato dall’Università Bocconi di Milano su un campione di 7.000 aziende secondo cui l’85% degli imprenditori e dei manager intervistati dichiara di mantenere alti i livelli d’investimento per l’applicazione di questo modello organizzativo. Più del 50% delle aziende intervistate riconosce effetti benefici derivanti dall’applicazione di questo modello organizzativo. Quindi sono le PMI a confermare che comportamenti responsabili e strategie di sostenibilità sono un importante fattore di competitività. Molte nostre imprese stanno investendo in questo settore. Ed è per questo che oggi qui abbiamo voluto allestire una vera e propria vetrina delle PMI che si siano contraddistinte per aver portato avanti progetti votati all’eco-compatibilità e alla sostenibilità ambientale. Vedrete aziende provenienti da settori diversi unite da un unico filo, che se rafforzato può fare di Latina un polo di eccellenza. Grazie al POMOS la nostra rete si allarga e si apre ad altre realtà del territorio. Ecco perché chiamiamo anche le Università, le Istituzioni e le Banche per trovare modalità di collaborazione concrete.

Cito qui solo quanto già avviato con il Progetto BAOLAB insieme al Consorzio di Bonifica, finalizzato alla produzione di energia da fonti rinnovabili, in primis biomasse. E non posso tralasciare una nota su un progetto importantissimo che stiamo portando avanti insieme al Consorzio Kiwi Latina di una tenda autoportante refrigerata per la conservazione dei kiwi, protagonista di una tre giorni che inizia domani proprio qui a Cisterna e perla della nostra agricoltura”. “La Federlazio ha richiesto alla Camera di Commercio” ha concluso Motolese “di inserire nel bilancio previsionale 2011 un sostegno per progetti portati avanti dalle PMI nell’ambito della sostenibilità per uscire definitivamente da una fase di sperimentazione passando ad una fase di diffusa realizzazione nel nostro territorio. Stiamo assistendo da un po’ di tempo ad un fenomeno che coinvolge le nostre aziende, in particolare quelle metalmeccaniche, infatti queste destinano sempre di più una parte della loro produzione verso progetti eco-sostenibili e di energia rinnovabile. E’ necessario un filo che unisca le imprese che operano in questo settore. E sta a noi, dunque, stimolare ancora di più nel settore della sostenibilità processi aggregativi per favorire la formazione di reti d’impresa e per arrivare ad un polo di eccellenza che possa contraddistinguere il nostro territorio”. A fare gli onori di casa il Professore Gianni Orlandi, Direttore del Dipartimento di ingegneria, dell’informazione elettronica e telecomunicazione dell’Università La Sapienza di Roma e il professore Fabio Massimo Frattale Mascioli, responsabile scientifico del POMOS che ha dichiarato: “siamo lieti di ospitare l’iniziativa del Borsino di Federlazio in quanto tale evento combacia perfettamente con l’obiettivo, dettato dall’ultima convenzione firmata con la Regione Lazio, che vede il Polo per la Mobilità Sostenibile quale centro di competenza e innovazione, che integra l’attività di ricerca con l’azione di soggetto punto di contatto e di riferimento per lo sviluppo di processi di innovazione e per il trasferimento tecnologico nel territorio, attraverso l’attivazione di una rete di cooperazione tra ricerca, impresa e territorio”. A seguire gli interventi di alcuni imprenditori operanti in diversi settori ma legati dalla sperimentazione di progetti di eco-compatibilità. Sono intervenuti: Luca Rizzo della Logos Tech Srl (mobilità sostenibile), Claudio Devoto della Devoto Arredamenti Spa (falegnameria), Raffaele Loggia della Loggia Industria Vernici Srl (produzione vernici industriali), Danilo Boggian della Energy System Project Srl (installatori impianti fotovoltaici, solare termico e eolico) e Tiziano Bertani di Plaia Zero (logistica beverage ad impatto ambientale zero). “La Camera di Commercio” ha dichiarato il Vicesegretario generale Domenico Spagnoli “ha scelto di investire nel tema della sostenibilità a partire da un progetto che unisce la Green Economy al turismo e all’innovazione. E’ previsto, inoltre, all’interno della prossima edizione dello Yacht Med Festival di Gaeta un vero e proprio Villaggio ad Emissioni zero. E’ evidente dunque la nostra totale condivisione con i contenuti portanti di questo Borsino”. Ha chiuso i lavori, dopo l’intervento del Presidente di Latina Sostenibile Maurizio Patarini, il Presidente di Federlazio Latina Michele Fantasia: “in prima persona ho vissuto un’esperienza nell’ambito delle energie rinnovabili, partecipando all’istituzione del Consorzio di imprese En-join. Non illudiamoci, dalla crisi non si uscirà mai perché non è una crisi. In Federlazio ci è apparsa chiara una cosa, che quello che era stato iniziato come crisi finanziaria è in realtà un vero e proprio mutamento dell’economia. La Federlazio ha dunque dovuto interrogarsi su nuove modalità di affiancamento delle imprese. Ogni azienda tornerà a fare più di prima ma la composizione dei suoi ricavi non sarà più la stessa e questa azienda dovrà chiedersi quali mercati intervenire per sostenere il suo sviluppo. Un’associazione deve creare servizi nuovi perché nuova è la situazione su cui interviene. Il Borsino è un momento per gettare le basi per il futuro, con la creazione di reti, aggregazioni, filiere. Abbiamo ritenuto di dover essere un facilitatore, anche nell’individuazione dei settori migliori per i nostri imprenditori. Da qui la scelta della sostenibilità. Voglio concludere però su un tema cruciale di questa giornata, l’innovazione è un supporto nodale, per aprire spazi fino ad ora non visti. Oggi è una questione di sopravvivenza. E qui entra il supporto degli enti di ricerca ma anche di un’associazione di categoria. Il Borsino di oggi è un grande tavolo di affari intorno alla sostenibilità”.

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