Anche Latina ne “Le vie di Roma nella Regione Lazio”

LATINA – Domenica 24 ottobre ci sarà anche la provincia di Latina tra le protagoniste de “Le Vie di Roma nella Regione Lazio” Giornata dei Cammini 2010 che si svolgerà a Roma, tra Castel S. Angelo e Piazza San Pietro.
L’evento realizzato grazie alla sinergia tra l’Opera Romana Pellegrinaggi, la Regione Lazio, la Provincia e l’APT di Latina, è dedicato espressamente ai Cammini nella Regione Lazio ed in particolare alla promozione della Francigena del Sud – Direttrice Appia. Fondamentale per il successo della manifestazione che si conta vedrà la presenza di oltre cinquemila visitatori provenienti da ogni parte del mondo, l’importante apporto fornito dai parchi regionali Monti Ausoni Lago di Fondi, Monti Aurunci e Riviera di Ulisse, le Comunità Montane, la Compagnia dei Lepini, Latina Tellus, l’Associazione Agroalimentare in Rosa e l’Istituto Alberghiero di Formia oltre naturalmente ai gruppi del folklore locale e ai rappresentanti dei Comuni interessati dal tracciato che da Castelforte conduce fino a Roma. È da qui infatti che parte il progetto di unire, attraverso la cultura del cammino, l’intero territorio nazionale in un sistema finalizzato alla realizzazione delle vie che portano al cuore pulsante della Cristianità e segnano i principali itinerari della fede proprio come già avviene in Spagna e Portogallo per Santiago di Compostela. Motivo per cui poco meno di un mese fa la Regione Lazio-Assessorato Cultura, Arte e Sport, l’Opera Romana Pellegrinaggi e i referenti sul territorio hanno avviato un “tavolo” di lavoro sulle Vie Francigene nel Lazio con l’obiettivo primario di individuare la strategia volta a valorizzare l’importanza religiosa, turistica, culturale, sociale e di sviluppo del territorio interessato dai Cammini attraverso un attivo coinvolgimento delle realtà sociali.

In quest’ottica il 24 di ottobre assume così una doppia valenza. Da un lato è espressione della volontà  da parte delle istituzioni e del territorio di portare avanti concretamente questa ampia ed importante progettualità (due anni fa l’individuazione del tracciato sulla direttrice Appia e lo stanziamento da parte della Regione di due milioni di euro per la messa in sicurezza del percorso), dall’altro è un momento per tutti di vivere, scoprire e riscoprire, in alcuni casi, la ricchezza delle tradizioni, dell’enogastronomia  e della cultura di questa parte dell’Italia.
Da qui l’idea presentata dalla giornalista Tiziana Briguglio e dall’Ipssar di Formia di una vera e propria Strada delle Minestre dove ad essere proposte saranno i piatti della cucina povera offerti ai pellegrini durante il cammino. Un’iniziativa resa possibile grazie alla preziosa collaborazione del Mof di Fondi, dell’Associazione dei Panificatori della provincia di Latina aderenti a Confcommercio, dell’Associazione Salsiccia di Monte San Biagio, della Cooperativa dei Pescatori del Lago di Fondi e di tutti quei produttori vanto del made in Italy nel mondo come la Cantina Sant’Andrea, la Masseria Schettino, l’azienda Raffaele Peppe, Cincinnato, Marco Carpineti, le aziende agricole biologiche Paola Orsini e Franca Battista, Colle Saba, Lucia Iannotta, Mandrarita e altre.
Ambasciatrici del prezioso giacimento enogastronomico delle terre pontine saranno diverse tipologie di zuppe (tipiche ognuna dei comuni interessati dal tragitto della via Francigena del Sud), accompagnate di volta in volta dalle prelibatezze alimentari esclusive di questa porzione del Lazio meridionale così come anche il pane, i dolci  e l’olio extravergine di oliva novello. Un’occasione dunque per esprimere e sottolineare la vastità, la varietà e l’eccellenza dei sapori a disposizione, già dalle epoche passate, dei viandanti religiosi che dal sud pontino si portavano verso Roma.
La rappresentazione gastronomica farà riferimento anche ai prodotti detti “della bisaccia” (perché di più lunga conservabilità e dunque idonei ad accompagnare il viaggio), con appositi spazi riservati alla salsiccia di Monte San Biagio, ai formaggi di bufala, alla focaccia e ai vini da vitigni autoctoni. Fitto il programma della giornata che tra colori,  sapori e suggestive atmosfere prenderà il via alle ore 9:30 presso Castel S. Angelo con gli interventi della Presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, e di Monsignor Liberio Andreatta, Vice Presidente dell’Opera Romana Pellegrinaggi. A seguire numerosi e colorati gruppi del folklore locale provenienti dalle province di Roma, di Viterbo, di Latina, di Rieti e  di Frosinone, accompagnati da una rappresentanza di sindaci del Lazio, unitamente ad un gruppo di camminatori che arriverà a Roma il 23 dopo aver percorso la Francigena di Sigerico da Viterbo, animeranno vivacemente Via della Conciliazione dove si terrà anche una toccante rappresentazione della Passione di Sezze. Tutti insieme arriveranno in piazza San Pietro per assistere all’Angelus del Santo Padre.
Al termine, una degustazione dei prodotti tipici locali presso Castel S. Angelo dove verranno allestiti degli stand che rappresentano simbolicamente le Vie di Roma nel Lazio, rispettivamente il Cammino di Santiago – Francigena di Sigerico, la Francigena di San Francesco, la Via Francigena del Sud – direzione Appia e la Via Francigena del Sud direttrice Prenestina – Via Latina.

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