Campagna Amica, ma solo dei consumatori. Coldiretti esasperata presenta la sua piattaforma

LATINA – Tutto pronto a Latina per l’inaugurazione del Mercato di Campagna Amica.

Domani, mercoledì 20 ottobre 2010, alle ore 10,00, alla presenza delle massime autorità regionali della Coldiretti del Lazio, è in programma il taglio del nastro per il rinnovato mercato di Via Don Minzoni. A fare gli onori di casa saranno presenti il direttore della sede pontina, Saverio Viola, ed il presidente, Daniela Santori.

Subito dopo, alle ore 11.00, saranno il presidente regionale della Coldiretti del Lazio, Massimo Gargano, e del direttore della stessa struttura, Aldo Mattia, ad illustrare la vertenza agricoltura indetta dalla Coldiretti Lazio ed il programma della manifestazione regionale che Coldiretti sta organizzando, proprio a Latina, martedì prossimo, 26 ottobre 2010, quando nel capoluogo pontino arriveranno migliaia di imprenditori agricoli della Coldiretti laziale e centinaia di trattori. Annunciata la presenza dei presidenti e dei direttori delle sedi Coldiretti laziali di Frosinone, Rieti, Roma e Viterbo.

Coldiretti, nei giorni scorsi, aveva annunciato una grande mobilitazione a causa delle mancate risposte da parte della Regione Lazio, ed aveva informato circa la volontà di scendere in piazza. “Il corteo dei nostri imprenditori  e dei trattori inevitabilmente andrà a creare dei disagi alla circolazione del traffico a Latina – ha commentato il direttore Viola – e di questo chiediamo scusa anticipatamente ai cittadini-consumatori ma siamo costretti a fare questa grande manifestazione per chiedere maggiore attenzione alle istituzioni regionali e risposte certe per far sopravvivere le imprese agricole laziali. Lo scenario agricolo, nella nostra Regione, infatti, preoccupa è non poco – ha aggiunto Viola – il 26 ottobre consegneremo la nostra piattaforma con indicate le priorità ed i temi da affrontare e chiederemo alle Istituzioni regionali tempi certi circa i provvedimenti da attuare.

Proprio a sostegno della piattaforma Coldiretti Lazio chiederà conto agli attori istituzionali deputati a dare risposte certe di adoperarsi per assicurare nuovo slancio al comparto agricolo. “I punti critici individuati meritano interventi concreti per mezzo dei quali invertire la rotta attuale sugli assi e le misure legate al credito, alle riforme, all’operatività delle nuove leggi, e sulla fiscalizzazione, solo per ricordare alcuni dei temi sul tappeto”.

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