Anni ’90. Niente carcere a vita per Mendico. Pena ridotta per altri sei.

ROMA – Processo Anni Novanta. Confermata la condanna all’ergastolo per il boss della camorra Michele Zagaria, latitante da diversi anni, riduzione della pena, invece, per altri 6 imputati. Per Ettore Mendico è stata cancellata la condanna del carcere a vita. È quanto deciso dalla prima Corte d’assise d’appello di Roma nel processo d’appello nell’ambito dell’inchiesta di Latina denominata “Anni Novanta” che vedeva davanti ai giudici di secondo grado sette persone accusate a vario titolo di associazione per delinquere di stampo mafioso, omicidio ed estorsione.

In particolare, la Corte ha inflitto l’ergastolo a Zagaria, cancellato la pena a vita per Ettore Mendico, condannato invece a 12 anni di carcere, e condannato Orlandino Riccardi a 12 anni, Domenico Buonamano e Antonio Antinozzi a 7 anni, Luigi Pandolfo a 5 anni, e Antonio La Valle a 2 anni e 8 mesi di carcere. Tutte le penesono state ridotte. Zagaria e Mendico erano stati processati perchè accusati degli omicidi dell’imprenditore Giovanni Santonicola e del sorvegliato Rosario Cunto.
Secondo l’accusa Santonicola fu ucciso per vendicare la morte di Alberto Beneduce. In primo grado la Corte d’assise di Latina aveva quindi ritenuto reale l’esistenza di ramificazioni della malavita organizzata nel sud pontino, oggi accertata con la condanna dei sei imputati.

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