Monte D’Argento, tutela e conservazione del paesaggio secondo Italia Nostra

Monte D'Argento

MINTURNO – Si terrà domani sabato 23 ottobre, alle ore 10.30, nella sala consiliare del Comune di Minturno, il convegno di studi “Tutela e conservazione del paesaggio. Da Monte d’Argento alla foce del fiume Garigliano”. L’appuntamento è realizzato dalla sezione del Golfo di Gaeta e dal Consiglio Regionale del Lazio di Italia Nostra e rientra nella campagna “Paesaggi Sensibili”, organizzato a livello nazionale dall’Associazione. Giunto alla terza edizione, quest’anno ha per tema i “Paesaggi di Costa”.

Per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla necessità di salvaguardare il ricco patrimonio culturale e naturale presente, l’Associazione ha organizzato la giornata di studi per fare il punto sullo stato dell’arte, discutendo con gli studiosi e gli amministratori presenti delle potenzialità dell’area, e su come qualificare e valorizzare il paesaggio costiero di questo lembo di costa laziale, costituendo una nuova area protetta. L’area, nelle intenzioni, potrà essere gestita dal Parco Regionale della Riviera di Ulisse, che già amministra le aree protette di Sperlonga, del Monte Orlando a Gaeta e quella del Monte di Scauri e di Gianola.

“Il convegno affronta – spiegano gli organizzatori – un argomento delicato, sulla valorizzazione e corretta utilizzazione di una porzione della fascia zona costiera del Lazio Meridionale, prossima al confine con la Campania, dove si trovano importanti giacimenti culturali. C’è qui l’area di Monte d’Argento, dove insistono i resti della medievale Castrum Argenti, di una torre di avvistamento costiera del XVI secolo e la ricca vegetazione mediterranea, e quella prossima alla foce del fiume Garigliano; al tempo stesso la zona è interessata da un diffuso fenomeno di incontrollato sviluppo edilizio, spesso abusivo, che ha dequalificato tutta l’area, che interessa la riva sinistra della piana del fiume Garigliano”.

LA SEZIONE LOCALE – Italia Nostra, da sempre attenta alla tutela del patrimonio storico, artistico e naturale della Nazione, è da oltre venticinque anni presente nel territorio del Golfo di Gaeta, nel quale ha operato, e opera, per la salvaguardia del ricco patrimonio culturale presente, il cui fiore all’occhiello è l’istituzione del Parco Regionale Suburbano di Gianola e del Monte di Scauri, istituito grazie all’azione incisiva della sezione locale nel 1987.

I PARTECIPANTI

Alessandra Mottola Molfino, Presidente Nazionale di Italia Nostra;

Laura Moro, Direttore dell’Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione del Ministero per i Beni e le Attività Culturali;

Paola Torre, Direttore degli scavi che, per conto del Museo Nazionale d’Arte Orientale “Giuseppe Tucci” di Roma, furono condotti nel periodo 1985 – 1998, portando alla luce il complesso di Castrum Argenti;

Paolo Zannella, della Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici del Lazio,

Roberto Rotasso, Responsabile del Servizio Urbanistica e Pianificazione Territoriale dell’Ente Parco Regionale della Riviera di Ulisse.

Saranno ospiti del Convegno Romolo Del Balzo, Presidente della Commissione Lavori Pubblici della Regione Lazio,

Gerardo Stefanelli, Assessore all’Ambiente della provincia di Latina,

Cosmo Mitrano, Commissario dell’Ente Parco della Riviera di Ulisse,

Aristide Galasso, Sindaco del Comune di Minturno.

Faranno gli onori di casa Grazia Sotis, Presidente della sezione del Golfo di Gaeta, e Cesare Crova, Presidente Regionale del Lazio di Italia Nostra.

I lavori saranno coordinati da Marcello Rosario Caliman, Direttore dell’Università Verde del Mediterraneo Umberto Zanotti Bianco.

Il convegno sarà preceduto, alle 9.15, da una visita guidata al complesso dell’area di villa Pirae, a Scauri, luogo ricco di testimonianze storiche che dall’VIII secolo a.C. giungono fino al Medioevo e ai giorni nostri, che sarà curata dal giornalista e storico Antonio Lepone, esponente dell’Associazione.

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