Oggi il consiglio provinciale

Il Presidente della Provincia Cusani

LATINA – Il Consiglio provinciale ha approvato questa mattina il nuovo “Regolamento di battuta della caccia a cinghiale di squadra”, emendato su proposta dei rappresentanti degli Atc e del comitato tecnico, in merito al numero dei giorni (3 anziché 4) e laddove disponibile potranno essere predefinite delle zone per la caccia in battuta.

Di seguito il Consigliere Paolo Francesco Panfili ha sollevato il problema del mancato rilascio dei permessi per la raccolta funghi presso il Parco Nazionale del Circeo: “Il Parco deve essere vissuto come la gente lo vuole vivere – ha detto – non deve diventare la riserva di qualcuno”.

“Il Parco del Circeo deve essere una risorsa per il territorio – ha aggiunto l’Assessore Tiero – e non viceversa lo scorso anno abbiamo fatto grandi battaglie contro il Parco per far capire la possibilità di estendere i permessi ai residenti dei comuni. È una battagli ancora in piedi”.

Il Consiglio ha poi proceduto all’esame delle interrogazioni che hanno impegnato il confronto fino alla fine della seduta.

La prima è stata presentata dal Consigliere Fausto Nuglio sul tema del lavoro e del precariato nel mondo della scuola. Nuglio ha sottoposto al vaglio dell’amministrazione provinciale delle proposte non formali per tamponare la perdita dei posti di lavoro del personale scolastico: “l’utilizzazione dei precari nei corsi di formazione e riqualificazione per i lavoratori o nei corsi di recupero per gli alunni delle Scuole medie superiori (finanziati e gestiti dall’amministrazione provinciale); l’inserimento degli Ata nei corsi di riqualificazione. La formazione di un’associazione culturale finalizzata ai progetti di alfabetizzazione per cittadini stranieri, alfabetizzazione informatica per cittadini italiani”o “finalizzata alla formazione del cittadino sulla Costituzione italiana, i compiti dello Stato e delle istituzioni locali”. Il presidente Cusani, nell’apprezzare l’interrogazione sui temi di carattere sociale – scuola, lavoro e formazione – ha mitigato le preoccupazioni sulla precarietà del personale elencando i dati forniti dall’Ufficio Scolastico Provinciale. “Le 300 unità dei perdenti posto – ha spiegato Cusani – si dividono in due categorie: precari a tempo indeterminato e determinato. I primi, i docenti a contratto indeterminato saranno tutti ricollocati: 58 nella scuola primaria, 43 nelle scuole medie e superiori e tutto il personale Ata. I 181 precari a tempo determinato, che a seguito della riforma Gelmini, non hanno potuto avere un nuovo contratto hanno la possibilità di essere collocati nelle graduatorie dei presidi e possono attingere dalle graduatorie fuori provincia. La maggior parte dei precari, se non la totalità, ha la possibilità di essere ricollocata e comunque sono del parere che prima di pensare a progetti alternativi devono rimanere nella scuola per non snaturare la loro professionalità”.

Il Consigliere Enzo Eramo ha poi chiesto delucidazioni sulla “ricaduta per l’economia pontina degli scambi con l’estero”. Il Consigliere Paolo Panfili, ex Assessore al marketing territoriale, ha colto l’occasione per spiegare che il settore più promosso all’estero è quello agroalimentare, traino dell’economia pontina che ha portato alla firma d’importanti commesse per alcune piccole aziende locali che manifestavano difficoltà nell’agganciare contratti al di fuori dell’Italia. Sull’argomento è intervenuto anche il Presidente Cusani. “Non ci sono dubbi – ha detto – che il nostro obiettivo è quello di sostenere la competitività, soprattutto verso l’estero, dove i costi sono molto alti, e di fungere da raccordo per le aziende. In questi anni abbiamo sempre evitato sovrapposizioni con iniziative regionali e nazionali ma dobbiamo fare i conti con la lettura distorta che arriva all’esterno dei viaggi all’estero per il marketing che appaiono più come gite fuori porta che come promozione del territorio. È mancata la giusta e opportuna comunicazione. Il report delle commesse delle aziende partecipanti può essere uno dei risultati che attestano l’efficacia delle iniziative di marketing e che danno la misura dell’impegno preso. La Commissione sarà informata sui risultati raggiunti”. Il Consigliere Eramo, nel ringraziare il Presidente, ha suggerito di stendere “un rapporto annuale dei risultati raggiunti e di renderli noti all’esterno con incontri pubblici in presenza delle aziende”.

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