Aielli, l’Api e le comunali: “Aperti a raccogliere le energie migliori”

L'avv. Alessandro Aielli

LATINA – “Prendiamo atto, con favore, che Prima Latina con gli avvocati Censi e Zeppieri ha preso chiaramente le distanze dal PDL, dichiarandosi non disponibile a sedere al tavolo dei così detti “saggi presieduto da Fazzone. E’ la linea che condividiamo e che ci contraddistingue”. Alessandro Aielli dell’API di Rutelli. “Terzietà ed equidistanza dai due poli di destra e di sinistra, novità, discontinuità e buon governo sono le nostre parole d’ordine. Siamo pronti, su questi presupposti, ad una convergenza sui contenuti programmatici e sulla individuazione di una rosa di candidati a sindaco, non senza prima avere allargato la compagine ad altre forze politiche e civiche che condividano la stessa impostazione”.

Aielli è esplicito e stila il suo elenco: “Penso alla formazione di Alfredo Loffredo, penso a FLI di Fini rappresentata a Latina da De Monaco, MPA di Lombardo rappresentata a Latina da Messina, ed altri. Il nostro è un progetto aperto, basato sui contenuti e sulla condivisione delle impostazioni di base. Lo schema è quello nazionale allargato alle formazioni civiche, con l’eccezione dell’UDC che in provincia di Latina e nel capoluogo ha ancora posizioni incompatibili in quanto troppo invischiata in un’alleanza organica con il PDL a causa dei legami che stringono a doppio filo la famiglia Forte a Fazzone e Cusani.

Abbiamo il dovere  – aggiunge – di mettere insieme le energie migliori e riavviare il processo virtuoso della politica, fermare il deterioramento causato da ingerenze negative che hanno reso la politica il terreno di scontro finalizzato ad una gestione personalistica, clientelare ed affaristica del potere”.

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