“Le dichiarazioni per comitato acqua pubblica di Aprilia sono infondate”, lo dice Acqualatina

APRILIA – In riferimento alle dichiarazioni del Comitato acqua pubblica di Aprilia, riportate in data 2 Novembre 2010 da diverse testate locali, al fine di garantire una corretta informazione e di rispettare il legittimo diritto di replica ai sensi della legge sulla stampa n. 47/1948, è necessario precisare alcuni aspetti.
Risultano assolutamente errate ed infondate le affermazioni rilasciate dal Comitato acqua pubblica di Aprilia in merito alle ultime iniziative intraprese dalla Società nell’ambito di un percorso già in atto di qualità del servizio e trasparenza nella gestione.
Per quanto attiene la fascia tariffaria agevolata che Acqualatina S.p.A. mette a disposizione delle utenze più deboli, bisogna chiarire che non vi è alcun rimborso o trasferimento previsto da nessun ente.
L’istituzione della tariffa agevolata è una misura adottata dalla Conferenza dei Sindaci e Presidenti delle Province che è, appunto, organo deliberante in materia di tariffa.
Altro argomento, del tutto a sé stante, è quello del Fondo Sociale della Provincia di Latina, iniziativa a cura dell’ente provinciale finalizzata a sostenere le utenze deboli mediante la copertura dei costi per il servizio idrico integrato.
Del tutto infondato risulta quindi quanto sostenuto in merito a debiti e crediti eventualmente maturati in nome di tale iniziativa.
A tal proposito Acqualatina S.p.A. coglie l’occasione per ricordare che il termine per la richiesta di accesso a tali benefici per il 2011 è stato prorogato di un mese al 30 novembre 2010.
In merito alla questione del parametro MALL, relativo alla qualità del servizio, si precisa che, benché questo potrà essere calcolato con precisione solo al termine della prima tranche degli investimenti (che si concluderà nel 2012) e che quindi le divisioni annuali sin qui rese pubbliche sono da considerarsi comunque un’approssimazione, il parametro è costantemente monitorato da Acqualatina S.p.A. e reso noto attraverso la pubblicazione dello stesso nel Rapporto Informativo annuale del gestore.
Prive di fondamento risultano anche le dichiarazioni del Comitato in merito ai punti informativi Acqualatina presso i Comuni .
L’iniziativa, infatti, risponde all’esigenza di una sempre maggiore presenza del gestore sul territorio, necessaria ad ampliare le capacità di risoluzione delle pratiche relative al Servizio Idrico Integrato con una presenza capillare di personale formato a tal fine. Tale progetto è stato accolto con molto interesse nella seduta della Conferenza dei Sindaci in cui è stato presentato.
In merito alle problematiche di natura finanziaria, infine, va ricordato che Acqualatina S.p.A. è costretta a fronteggiare una situazione di grave disagio dovuta ai mancati incassi delle bollette di quota parte degli utenti che pur usufruendo del servizio non corrispondono il dovuto.
Questo atteggiamento risulta lesivo del principio di equità su cui si basa la gestione di un servizio pubblico ed è irresponsabile incitare tali posizioni.
Acqualatina S.p.A., ancora una volta, invita le parti coinvolte ad un confronto che risulti costruttivo ed utile per la collettività, evitando dannose strumentalizzazione e sterili polemiche.

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