“Quella statua mi ricordava qualcosa”. Così il maresciallo ha riportato a casa il busto rubato al Museo di Terracina

TERRACINA – E’ custodita nel caveau del Comando Tutela del Patrimonio a Roma, ma tornerà presto a Terracina la statuta di marmo rubata  e ritrovata a New York da un carabiniere in vancanza con la famiglia.

E’ un maresciallo capo di 40 anni, si chiama Michele Speranza il carabiniere che ha ritrovato a New York, nel negozio di un antiquario di Madison Avenue la statua romana rubata 22 anni fa dalle sale del Museo Archeologico di Terracina. Il busto di donna in marmo con cornucopia, scolpito con tutta probabilità per ornare il giardino o il ninfeo di una villa romana nel I o II secolo d.C, era uno dei tantissimi reperti schedati nella banca dati dei carabinieri dei beni culturali.

“Quella statua mi ricordava qualcosa, per cui sono entrato nella galleria e ho chiesto al proprietario se mi sapeva dare indicazioni sulla provenienza della statua”. Ad insospettire il carabiniere è stata la reticenza del commerciante. E’ bastata però una foto scattata con  il telefonino per scoprire l’origine della statua, trovata facilmente nell’archivio delle opere scomparse.

Ora la statua tornerà al suo posto. Si attende solo il nulla osta dell’autorità giudiziaria di Latina per la riconsegna al Museo di Terracina.

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