AUDIO – Quarant’anni in musica: il Campus festeggia con i concerti invernali

LATINA – Un ciclo di concerti, e non poteva che essere così, per festeggiare i 40 anni del Campus Internazionale di musica di Latina, l’istituzione concertistica nata il 5 novembre del 1970 e diventata una realtà conosciuta a livello internazionale, che ha ospitato i più grandi compositori e musicisti dei nostri tempi. La stagione numero Quaranta è stata presentata dal presidente del Campus, l’architetto Riccardo Cerocchi, che ha sottolineato “come tutto sia avvenuto spontaneamente, in modo quasi naturalmente, in quella società pontina degli anni Settanta, giovane, aperta al nuovo,  non condizionata dai tabù della tradizione.  (nella foto, al centro il Presidente Cerocchi, a dx Maria Teresa Censi, da sempre attiva nell’associazione e la responsabile della segreteria organizzativa del Campus, Tiziana Cherubini).

“Erano quelli anni di grandi speranze e quella fu una fase veramente creativa –  ha ricordato Cerocchi   – si avviarono i concerti della Stagione Invernale senza finanziamenti pubblici né sponsorizzazioni. Si affrontarono i costi con i fondi dei quattro promotori, coadiuvati da altri cittadini concordi nell’iniziativa e dalla comprensiva benevolenza degli artisti invitati. Il Campus è nato in tempi di grandi speranze ma chiude il suo ciclo quarantennale in un periodo di crisi. Sono  giorni in cui il domani fa paura, in cui è difficile programmare senza certezze”.

IL PROGRAMMA – Cerocchi ha poi raccontato come nascono i quattro concerti che a dicembre chiuderanno il Quarantesimo del Campus.  Il primo concerto, che  si terrà il 3 dicembre al “Cafaro”, è affidato a Andrea Bacchetti. Nato nel 1977, Andrea Bacchetti ha avuto ancora giovanissimo l’opportunità di incontrare alcuni dei massimi protagonisti della scena musicale, ricevendo da loro non solo ascolto, ma anche preziosi consigli: Herbert von Karajan, Luciano Berio,  lo storico direttore artistico della Scala e di Santa Cecilia  Francesco Siciliani, i pianisti Mieczyslaw Horszowski e Nikita Magaloff. La sua carriera lo ha visto protagonista nelle massime istituzioni e festival di tutto il mondo.  Negli ultimi anni le sue incisioni discografiche si sono moltiplicate, facendo di Bacchetti uno dei pianisti italiani più noti e apprezzati a livello internazionale.
Seguiranno due concerti, organizzati in collaborazione con l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, nell’ambito del progetto “Opera Studio”,  dedicati ai due Licei Musicali del Lazio avviati dopo tanta attesa nel 2010:  il Liceo Farnesina di Roma e il Liceo Manzoni di Latina (erano presenti questa mattina all’incontro con la stampa anche il Preside Pietro Altobelli e la  prof.ssa Anna Tosatti del Liceo Musicale di Latina). Il primo concerto si terrà il 9 dicembre al Parco della Musica di Roma; il secondo si terrà il 14 dicembre al Cafaro (eccezionalmente al mattino).
L’ultimo appuntamento del cartellone si terrà il 20 dicembre, data in cui il Campus appena costituito, tenne il suo primo concerto 40 anni fa.  Affidato a Bruno Canino, uno dei maestri storici dei Corsi di Sermoneta (per molti anni anche direttore artistico della Stagione dei concerti di Latina) che suonerà in duo con il violinista Fabrizio Von Arx, per sua stessa affermazione “nato musicalmente a Sermoneta”  per averne frequentato giovanissimo i corsi di violino di Corrado Romano.

Il Campus nel frattempo si prepara anche per il concerto di Capodanno 2011.  (La prevendita dei biglietti inizierà  nella sede del Campus il 7 dicembre p.v. alle ore 10.00)

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