A Terracina il Capodanno è con J-Ax

TERRACINA – Brindisi per il nuovo anno al ritmo di J-Ax. Con il rapper italiano – che sarà a Terracina, in piazza Garibaldi, la notte del 31 dicembre, per il live organizzato dal Comune con la direzione artistica dell’agenzia Ventidieci – sarà festa grande. Alessandro Aleotti, in arte J-Ax, torna a calcare le scene pontine dopo il sold-out registrato a Latina lo scorso ottobre, in occasione della “Festa della birra”.

L’album «Rap’n Roll», pubblicato all’inizio del 2009, ha messo definitivamente a fuoco la duplice anima musicale di J-Ax, ormai libero dall’etichetta un po’ restrittiva e semplicistica di «voce dell’hip hop milanese». A questo ha fatto seguito un club-tour di sette concerti, immediatamente esauriti, e, a soli sei mesi di distanza, l’uscita del nuovo album «Deca Dance», ulteriore conferma che il rapper dallo slogan geniale ha unito in modo artisticamente proficuo questa sua passione con quella per il rock. Poi c’è il tour estivo: venti concerti open-air che hanno visto J-Ax e la sua band – composta da Space One, Fabio-B, Guido Style, Dj Zak e Steve Luchi – protagonisti dell’estate live di molte regioni italiane, dal Piemonte alla Sardegna, dall’Emilia alla Calabria, con punte di 4.000 spettatori paganti al «Rock In Roma» e di 10.000 a Cagliari. Alla fine del 2009 esce «Le Mie Palle di Natale», un’unica edizione speciale che riunisce i due album dei mesi precedenti e un dvd live. Il tour invernale, partito a febbraio, è stato un trionfo, con live che registrano il tutto esaurito in poche settimane e la necessità di raddoppiare, triplicare, o addirittura quadruplicare le date: dodici concerti, quattro a Milano e tre a Roma.

LA COLLABORAZIONE CON NEFFA – Nel frattempo J-Ax si è dedicato anche al progetto «Due di Picche», pensato con Neffa come una sorta di divertissement: una canzone o poco più, scritta a quattro mani con il supposto “rivale” di un tempo. Una intesa perfetta fra i due capitani dalla metafora astuta e pungente. Il primo giugno esce «C’eravamo tanto odiati», un album di nove pezzi fra i quali «Faccia come il cuore» che, nel prendersi gioco dei classici “tormentoni”, diventa a sua volta l’ironico tormentone dell’estate 2010.

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