
SABAUDIA – Il circolo Larus Legambiente e il presidio “Giancarlo Siani” di Libera di Sabaudia, apprendendo delle gravi intimidazioni subite dalla cooperativa Ninfea, impegnata in un progetto meritorio di integrazione tra i ragazzi della comunità sikh di Sabaudia e la cittadinanza, esprimono la loro massima solidarietà e sostegno ai lavoratori della cooperativa, ai ragazzi sikh che usufruivano dei servizi organizzati e a quanti erano impegnati in un percorso di integrazione e solidarietà che non deve essere ora interrotto.
La deriva xenofoba che emerge da atti violenti e vili come quelli subiti dalla cooperativa Ninfea ci preoccupano fortemente. Si tratta di comportamenti intimidatori che umiliano la città di Sabaudia e impongono una pronta reazione da parte della cittadinanza. Per questa ragione non solo esprimiamo vicinanza e solidarietà a coloro che sono stati colpiti dagli attentati denunciati, ma ci dichiariamo immediatamente disponibilità a sostenere, nei modi e tempi che verranno ritenuti più appropriati e utili, la ripresa immediata dei lodevoli progetti di integrazione.
Ci domandiamo infine se tali atti non siano riconducibili a quel sistema di diffusa illegalità e prepotenza, responsabile della deriva legalitaria e democratica che pare caratterizzare la vita pubblica e civile della città di Sabaudia.
Auspicando che i responsabili vengano presto individuati e arrestati e che i progetti di integrazione riprendano con ancor maggiore sostegno e determinazione, porgiamo i nostri più cordiali saluti.
Riceviamo e pubblichiamo da
Il circolo Larus Legambiente Sabaudia
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