Dal Pm l’uomo indagato per le botte alla bimba: “Giocavamo, ha battuto la testa”.

 

L'indagato Settimo Pizzimenti all'uscita dalla Procura (foto F. Pirazzi)

LATINA – E’ uscito in lacrime dalla Procura della Repubblica di Latina dove si è recato spontaneamente per farsi ascoltare dal sostituto Raffaella Falcione, Settimo Pizzimenti l’operaio di 31 anni convivente della madre della piccola finita in Rianimazione per lesioni sospette.

Al magistrato, l’uomo, accompagnato dal suo legale e da un amico, ha detto di non aver mai toccato la piccola per farle del male. “Ha sbattuto la testa allo stipite di una porta mentre giocavamo ma non sembrava niente di grave, soltanto dopo alcune ore la bambina ha cominciato a stare male”.

Ieri pomeriggio intanto il medico legale Giovanni Arcudi si è recato al Gemelli di Roma dove è ricoverata la bambina e l’ha visitata per poter rispondere ai quesiti posti dal magistrato e cioè se quelle tumefazioni e il trauma cerebrale siano stati causati da percosse. Per guarire la bambina avrà bisogno di circa 60 giorni. Gli oculisti pediatrici del Gemelli che, fra gli altri specialisti, hanno visitato la piccola hanno riscontrato come conseguenze del trauma alcune emorragie retiniche. La bimba, però – fanno sapere dal policlinico – non ha distacco di retina e non rischia di perdere la vista. Attualmente non è possibile emettere una prognosi visiva.

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