Scuola, il successo degli sportelli antibullismo: più di 350 interventi

Una studentessa del Darby di Cisterna a colloquio con una delle psicologhe coinvolte nel progetto

LATINA –  Più di 350 interventi, tra colloqui e attività di ascolto in classe, sono stati effettuati lo scorso anno scolastico negli istituti superiori di Latina e provincia che ospitano gli “Sportelli antibullismo e disagio”. Forte dei numeri e della partecipazione ampia di studenti, insegnanti e dirigenti scolastici, il progetto di prevenzione e lotta al fenomeno del bullismo, promosso dalla Provincia di Latina e giunto alla sua terza annualità, sbarca nei comuni di Sezze e San Felice Circeo. Salgono così ad otto i point di assistenza istituiti presso le scuole del territorio: sono uno al Guglielmo Marconi di Sabaudia, due a Cisterna presso la media Alfonso Volpi e presso la sede distaccata di Doganella di Ninfa, uno al Sani Salvemini di Latina, due a San Felice Circeo presso il Leonardo Da Vinci e alla sede distaccata di Borgo Montenero, due a Sezze presso l’Istituto Pacifici e presso il de Magistris.

IN CIFRE – Gli “Sportelli antibullismo e disagio”, fortemente voluti dall’assessorato alle Politiche della Scuola provinciale e attivati per la prima volta nell’anno scolastico 2008-2009, hanno raccolto sin dall’inizio numerose richieste di intervento. Dalla Provincia fanno un bilancio: «Dal 10 novembre 2009 al 15 giugno 2010 sono stati coinvolti circa 3.000 studenti, con un indice di partecipazione al progetto pari ad una media del 54,75 per cento. Hanno usufruito dei servizi offerti dagli sportelli antibullismo 1.681 utenti tra studenti, docenti, genitori e personale ausiliario». La tipologia dei colloqui con i ragazzi ha riguardato in prevalenza le dinamiche di interazione: «Prendendo in considerazione i 5 istituti in cui si sono svolti i 365 colloqui (61 al Marconi, 81 al Salvemini, 60 al Darby, 14 alla Plinio e 20 alla Volpi) – continua il monitoraggio della Provincia – è emerso che il 22% degli studenti ha esigenze relazionali, il 16% chiede un maggior rapporto con gli insegnanti, il 12% un bisogno di dialogo/ascolto personale. Dei 77 interventi in classe ben il 52% è stato sulla prevenzione del fenomeno bullismo». I numeri aumentano sensibilmente analizzando il trend del primo bimestre della terza annualità: 167 gli interventi effettuati negli 8 istituti coinvolti, di cui 125 colloqui individuali e di gruppo e 42 attività in classe. Di queste 42 attività in aula, 38 sono state di natura preventiva, le restanti 4 interventi di contrasto per casi accertati.

Paolo Roccia, coordinatore del progetto

IL COMMENTO – «Lo spirito collaborativo e sinergico degli Istituti scolastici – spiega il coordinatore del progetto Paolo Roccia – nonché un rapporto di grande fiducia instauratosi con gli studenti hanno permesso di combattere il bullismo in modo deciso e soprattutto efficace, diventando gli sportelli un punto di riferimento e di ascolto concreto. Un fatto reale, che convince ad andare avanti con determinazione e obiettivi precisi, senza abbassare la guardia e guardando al futuro dei nostri giovani».

Gli sportelli di ascolto sono aperti dalle 9 alle 12, il lunedì al “Marconi” di Sabaudia; il martedì alla “Volpi” di Cisterna e al “Pacifici-De Magistris” di Sezze; il mercoledì al “Sani-Salvemini” di Latina; il giovedì al “Da Vinci” di S. Felice Circeo; il venerdì al “Pacifici-De Magistris” di Sezze.

Clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

In Alto