Appello della CRI: “Serve una casa ad una bambina gravemente malata”

Giancarlo Rufo

GAETA – Un appello a favore di una bambina di soli cinque anni d’età affetta da una grave patologia, come quella della “Sensibilità chimica multipla”. A lanciarlo è il commissario provinciale della CRI Giancarlo Rufo, il quale si rivolge in particolare ai residenti del comprensorio di Gaeta. «Serve entro pochi giorni una abitazione in cui ospitare per lungo tempo una bambina, chiamiamola Miriam per convenzione, insieme alla sua famiglia che la CRI assisterà nella loro permanenza a Gaeta», ha spiegato Giancarlo Rufo, «ci hanno spiegato che la zona ideale è quella in prossimità del mare nella parte che va verso Sperlonga». La richiesta così precisa è ben presto spiegata. «La bambina risiede in un’altra Regione. Il prossimo 15 marzo sarà dimessa da una clinica specializzata in Inghilterra, dove è ricoverata a causa di questa malattia, non potrà tornare nella sua casa per via delle condizioni ambientali. Parliamo di una patologia d’origine genetica che rende la piccola praticamente allergica ad ogni cosa che ci sta intorno nella vita di ogni giorno». La Croce Rossa Italiana di Latina è stata coinvolta in questo caso dall’associazione «Amici della Sensibilità chimica multipla», di Forlì, la cui presidente Giulia Lo Pinto sta lavorando al caso della piccola Miriam. «Proprio nello stile di Croce Rossa abbiamo di scendere in campo per predisporre una rete di assistenza e supporto sociale alla bambina e alla sua famiglia. Un lavoro che stanno seguendo i nostri volontari di Gaeta», ha continuato a spiegare Rufo, «l’unico problema è l’abitazione ideale. Sappiamo che anche il Comune è attivato in tal senso in una mediazione con un altro ente pubblico e speriamo che riesca nella sua missione. Vogliamo contare, però,a che sull’aiuto dei cittadini di Gaeta». Coloro che volessero mettere a disposizione un appartamento per questa famiglia possono contattare il volontario CRI Emilio Donaggio (cellulare 335-7974274).

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