Arsenico, Acqualatina rassicura e illustra i prossimi interventi

LATINA – Mentre ancora risuona l’eco dell’informazione sbagliata resa con un manifesto che ha dato il via a due esposti presso la procura della Repubblica di Latina, Acqualatina torna a illustrare il piano degli interventi per abbassare i valori di arsenico nell’acqua. «Molti risultati sono già stati raggiunti e altri se ne raggiungeranno nei prossimi mesi». Ne sono certi il presidente della Spa Giuseppe Addessi, l’amministratore delegato Jean Michel Romano e il direttore Ennio Cima che ieri hanno precisato le tappe del piano, partito nel 2004, ma accelerato a dicembre del 2010, dopo il diniego di deroga da parte dell’Unione Europea.

A Cisterna, nell’arco di 2-3 mesi, i livelli saranno sotto i 10 microgrammi per litro. Il prossimo intervento prevede l’impianto mobile nel quartiere di San Valentino, dove i valori erano in assoluto i più elevati. A Cori, tra giugno e agosto, sarà installato l’impianto di dearsenizzazione. Gli impianti mobili di Campoleone e Sermoneta sono già in funzione con effetti positivi. Per il direttore Cima la vicenda più complicata è quella delle condotte Carano e Giannottola, che servono anche i borghi di Latina. «Qui – ha detto Cima – la portata è maggiore e l’impianto di trattamento è in fase di progettazione». I vertici di Acqualatina hanno ribadito che entro il 2012 il programma sarà completato. Intanto a Cisterna il sindaco Antonello Merolla rassicura i residenti e non si sbilancia sulla raccolta di firme avviata dalla cittadinanza per ottenere la riduzione delle bollette dell’acqua. Qui come ormai è noto, essendo il valore di arsenico superiore ai 10 microgrammi per litro, l’acqua non è potabile.

 

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