La Provincia di Latina dice “no” al nucleare: “abbiamo già dato”

La centrale di Borgo Sabotino

LATINA – Si torna a parlare di nucleare. Il Consiglio provinciale si esprime con un documento condiviso sulla delicata questione. L’eventuale programma nucleare nazionale – si legge nella note dell’Ente – non deve e non può essere calato dall’alto e imposto ai territori, mentre il Governo dovrà assumere come condizione essenziale la ricerca di un’indispensabile condivisione bipartisan (nazionale e locale).  Valutata l’analisi dell’attuale situazione sul nostro territorio, già fortemente gravato da servitù ambientali quali un poligono di tiro, adiacente all’attuale centrale nucleare di Borgo Sabotino e con due siti in fase di smantellamento: non si può che rifiutare l’idea di un eventuale nuovo insediamento nucleare in Provincia di Latina. Il territorio pontino al nucleare ha già dato. Per quanto riguarda invece l’altro tema in discussione, quello della sanità, la maggioranza di governo di via Costa è pronta per affrontare e definire un percorso che illumini la gestione Commissariale della sanità regionale e la induca ad un ripensamento sulle scelte individuate.

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