Argano (Cirilli-Progetto per Latina) interviene sulla metro leggera

LATINA – Riceviamo e pubblichiamo l’intervento di Armando Argano, candidato al Consiglio Comunale di Latina per la “Lista Cirilli Progetto per Latina”:

«Il candidato del Partito Democratico Fabrizio Porcari ha dichiarato ieri alla stampa, in un intervento dal titolo “Il nuovo siamo noi”, che uno dei temi programmatici sui quali egli intende puntare è la cosiddetta “Metro”, affermando che “La battaglia contro questo progetto è stata condotta dal PD di Latina Scalo con grande determinazione. Siamo stati i primi a mostrare il tracciato ed far conoscere alla città tutte le anomalie della metro”. Mi dispiace dover rilevare che egli tace invece sul contributo che proprio il suo partito – in un assordante silenzio – ha dato a quello sciagurato progetto. Contrariamente a quanto afferma Porcari, il Partito Democratico è stato di fatto determinante nell’approvazione della cosiddetta metro leggera, perchè:

1. l’allora Assessore ai Trasporti della Regione Lazio Stefano Dalia (del Partito Democratico) non ha fornito alcuna risposta alle formali interrogazioni, tempestivamente avanzate da Fabrizio Cirilli, in merito al rimborso chilometrico necessario per la sostenibilità dell’opera, che avrebbero potuto bloccare la firma del contratto;

2. né di ciò si è mai interessato il Partito Democratico a Latina, come avrebbe dovuto quale forza d’opposizione in consiglio comunale;

3. il 20 dicembre 2007 infine, in sede di discussione della delibera che stabiliva la variazione di bilancio per la realizzazione dell’opera, mentre i consiglieri comunali de L’Altra Faccia della Politica uscivano dall’aula consiliare tentando di far cadere il numero legale, quelli del Partito Democratico rimanevano in aula per mantenerlo e, rendendo valida la sessione, resero così possibile l’approvazione della delibera.

Comprendo che in campagna elettorale qualcuno possa cedere alla tentazione di lanciare proclami demagogici, ma proprio non si vede quale sia stata la “strenua” opposizione svolta dal Partito Democratico nella passata consiliatura. Al contrario, è solo il movimento per il quale sono candidato che in quella fase ha combattuto, da solo, contro maggioranza e giochi di palazzo».

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