Asso 22 libero. Al comandante di Gaeta i complimenti dell’armatore

GAETA – Luigi Chiavistelli, è libero. Il comandante di Gaeta dell’Asso 22, e il resto dell’equipaggio sequestrato a Tripoli a bordo del rimorchiatore  della Augusta Offshore  liberato nella tarda serata di ieri, dopo un mese in mano libica, è diretto verso casa ai comandi della nave. Mario Mattioli, l’armatore, si dice «soddisfatto» per la risoluzione della vicenda e afferma: «Ieri sera è finito un incubo». «A nome di tutto il gruppo – sottolinea – ringrazio il comandante che è stato determinante, ha gestito una situazione certamente non facile con grande professionalità, umanità e soprattutto equilibrio». «Il comandante – aggiunge – ha gestito i rapporti con i militari libici a bordo. Tutto l’equipaggio ha dato il meglio di sè».

 Un team di sicurezza del Reggimento San Marco ed un team sanitario sono saliti a bordo del rimorchiatore Asso 22, che sta rientrando in Italia. Sequestrato nel porto di Tripoli dal 17 marzo e liberato ieri sera, il rimorchiatore, che ha lasciato il porto libico poco dopo le 23.00, ha subito preso la direttrice nord verso le coste italiane. Secondo quanto si è appreso, l’equipaggio, verso le 23.30 circa, ha stabilito il primo contatto con la nave San Giorgio, della Marina Militare, che ha preso in custodia il rimorchiatore e tuttora lo scorta nella navigazione di rientro in Italia. In affiancamento alla nave San Giorgio, opera anche il pattugliatore Comandante Bettica. Al primo contatto ne è seguito un secondo con il team sanitario che al telefono ha fatto una prima valutazione sullo stato psicofisico dell’equipaggio. Infine i primi scambi di informazioni per il coordinamento della navigazione di rientro e l’invio a bordo del team Sanitario.

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