Conforcommercio e Ascom presentano istanza al Tar per l’ex Mira Lanza di Pontinia

LATINA – Nei giorni scorsi il legale della Confcommercio Provinciale di Latina e della ASCOM di Pontinia, Pierluigi Avallone, ha depositato al TAR del Lazio, Sezione di Latina, l’Istanza di Prelievo dei due ricorsi pendenti avverso le Delibere del Consiglio Comunale di Pontinia, con le quali si è dato luogo all’avvio delle procedure per la riconversione a Centro Commerciale del sito industriale dismesso della ex Mira Lanza. Le Delibere del Comune sono state impugnate dai commercianti di Pontinia per gravi vizi di irregolarità amministrativa ed illegittimità. In particolare sono state sollevate le violazioni della legge che impone ai Comuni di procedere alle revisione dei strumenti urbanistici “entro 180 giorni” dalla entrata in vigore della Legge, mentre il Comune ha provveduto dopo circa 10 anni.  E’ stata fatta rilevare, infine, la violazione delle Norme Tecniche di Attuazione del PRG di Pontinia. Il TAR del Lazio  non accolse le istanze cautelari di sospensiva delle Delibere perché ritenne gli atti non avrebbero prodotto un danno imminente a carico dei commercianti di Pontinia in quanto l’apertura del Centro Commerciale  era comunque condizionata al parere della Conferenza dei Servizi presso la Regione Lazio.
Tenuto conto delle notizie recenti secondo le quali l’iter amministrativo presso la Regione Lazio sia avviato a concludersi, con un presumibile parere favorevole della Conferenza dei Servizi (ancora non convocata dal Comune di Pontinia), si vuole sollecitare il TAR del Lazio a pronunciarsi in maniera chiara ed inequivocabile sulla legittimità e sulle procedure adottate dal Comune di Latina con le Delibere impugnate.
Con la presentazione della  Istanza di Prelievo – dichiara Italo Di Cocco,  Vice Presidente Vicario della Confcommercio Imprese per l’Italia Provinciale di Latina   – si vuole testimoniare la continua attenzione della nostra Organizzazione verso questo progetto di riconversione della ex Mira Lanza che, se approvato, (con gli oltre 100.000 mq di superficie di cui oltre 41.000 con destinazione commerciale), determinerà un colpo mortale a tutta la rete distributiva commerciale delle città dell’Agro Pontino, con ripercussioni negative anche sul tessuto dei negozi e mercati dei piccoli Comuni dei Monti Lepini.
Siamo inoltre fortemente preoccupati perché il nuovo Centro Commerciale della Mira Lanza, ove mai vedesse la luce, si inserirebbe in una contesto provinciale già saturo dal punto di vista delle Grandi e Medie Strutture di Vendita ed in cui sono stati già abbondantemente superati tutti gli indici di insediamento di tali strutture previsti dalla stessa Regione Lazio.
Per queste motivazioni – dichiara ancora Italo Di Cocco – rinnoviamo alla Regione Lazio l’invito affinché adotti con urgenza ogni atto utile a bloccare l’ulteriore espansione di tali tipologie di attività nella Provincia di Latina, che è già gravata dalla presenza di 11 Centri Commerciali (con una superficie complessiva di vendita pari a mq. 203.000) e di ben 466 Medie Strutture di Vendita (con una superficie complessiva di mq. 278.000) e sulla quale pendono altri 10 progetti di riconversione a Centri Commerciali di Siti Industriali Dismessi.

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