Due beni sequestrati alle mafie a Latina saranno assegnati martedì a “Libera”

Il commissario prefettizio Guido Nardone

LATINA – Un obiettivo importante è stato raggiunto anche a Latina. Nella mattinata di martedì 12 aprile, nel corso di una manifestazione a cui prenderanno parte anche Don Luigi Ciotti e Gabriella Stramaccioni, il commissario prefettizio Giudo Nardone, assegnerà all’associazione Libera due beni confiscati presenti sul territorio comunale. Si tratta di una struttura sportiva ubicata in via Helsinki e di un complesso turistico realizzato a confine con la provincia di Roma. L’impegno chiesto a Libera è enorme, ma ancora più importante è restituire i beni ad un uso sociale, per la collettività. Il piano di gestione che verrà reso noto nelle prossime settimane, sarà cucito addosso alle realtà associative che compongono il variegato tessuto di Libera. Uno degli obiettivi prioritari è quello di dare continuità a tutte le attività sportive già in essere nel primo bene confiscato, restituire i beni alla collettività vuol dire favorire ed agevolare chi già fruiva del bene. E questo vale per la struttura sportiva. Per quanto riguarda invece il complesso turistico sarà necessario ripensarlo ex novo. Il messaggio è semplice: quelli confiscati non sono beni di Libera ma sono beni di tutti. Una sfida accolta non solo da Libera ma da tutte quelle associazioni che già hanno dato disponibilità per un progetto comune, da condividere e pensato soprattutto per i giovani. Quello di Libera è un messaggio di speranza, che si concretizza ogni giorno nel lavoro dei ragazzi che producono vino, olio e tanto altro nelle cooperative realizzate sui terreni confiscati alle mafie in tutta Italia. Anche il comune di Latina adesso farà parte di quell’elenco e con lo stesso impegno che si  concretizza in molte realtà del Paese, il coordinamento provinciale come quello regionale si faranno carico dei progetti da realizzare sui beni. Un ringraziamento particolare va alle forze dell’ordine ed a tutti quegli uomini delle istituzioni, in primis al commissario Guido Nardone ed al prefetto Antonio D’Acunto che hanno reso possibile questo grande passo anche a Latina.  L’assegnazione dei beni è prevista per martedì 12, alle ore 11, presso la sala grande del Comune di Latina.

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