Emilio Colautti (Udc): “Migliorare prima di tutto i collegamenti”


LATINA – “Aumentare il numero delle corse degli autobus dal centro di Latina alla stazione ferroviaria. E, cosa più importante, organizzare gli orari delle corse affinché siano in linea a quelli di arrivo e partenza dei treni”. Questo il primo obiettivo che si pone Emilio Colautti, candidato nella lista dell’Udc per le prossime elezioni amministrative del capoluogo pontino. Colautti è capostazione e addetto alla sicurezza e all’applicazione delle tecnologie del traffico ferroviario nella stazione di Latina. E referente sindacale per gli studi di settore.
“Negli ultimi anni – continua Colautti – Latina ha registrato una vera e propria esplosione demografica. Tutto ciò ha comportato dei problemi per la mobilità. Investire sul trasporto pubblico diviene per questo motivo strategico. Da un lato per decongestionare il traffico ed eliminare il problema del parcheggio selvaggio; dall’altro per migliorare la qualità della vita dei tantissimi pendolari che ogni giorno arrivano e partono da Latina per lavoro”.
Colautti parla di proposte concrete. “Bisogna garantire anche a chi arriva a Latina con gli ultimi treni della sera dei collegamenti con la città. – dice – Mi riferisco a chi arriva a Latina con i treni delle 23.30 e di mezzanotte e venti. Sono già previste delle corse di autobus, – precisa – ma queste non corrispondono a pieno all’arrivo del treno e non garantiscono il servizio in caso di ritardi”.
Colautti, poi, sposta l’attenzione sul numero delle corse dei treni. “Ogni giorno – sottolinea – la stazione è attraversata da 22-25 mila pendolari. I treni per Roma, a Latina arrivano già pieni. Ma non è mai stata fatta una richiesta da parte dell’amministrazione per prevedere nuove corse. Quello che propongo è uno studio di fattibilità, con l’obiettivo di predisporre dei treni in andata e in ritorno nella tratta Roma-Latina nelle fasce orarie di maggiore affluenza. Ad oggi, – assicura Colautti – da un punto di vista tecnico, questo potenziamento sarebbe già possibile. Anche perché la stazione di Latina si sta avviando verso la modernizzazione dei suoi sistemi di controllo”.
Colautti, infine, avanza una proposta anche sul tema sicurezza nella stazione ferroviaria di Latina. “È quanto mai necessario – conclude – soprattutto alla luce degli ultimi fatti di cronaca, prevedere un posto di sicurezza fisso presso la stazione. Questa, infatti, dalla tarda sera fino all’alba diviene terra di nessuno, con tutti i rischi che comporta soprattutto per le donne e per chi è maggiormente indifeso”.

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