“Ferrari come back”, la Dia sequestra mega ville a Sperlonga

NAPOLI – ”Ferrari come back”. E’ questo il nome dell’operazione messa a segno dal personale della Dia di Napoli e di Padova e che ha portato al sequestro di beni per oltre 13 milioni di euro tra cui alcune ville di lusso a Sperlonga. I beni sono stati sequestrati a Cipriano Chianese, ritenuto il re dei rifiuti del clan dei Casalesi, e a un suo prestanome, il noto imprenditore padovano Franco Caccaro, divenuto leader nel settore delle macchine per triturare rifiuti con sedi della sua società, la Tpa, a Wall Street, in Brasile, Australia e Turchia. Il patrimonio è stato sequestrato nel basso Lazio e nel Padovano su richiesta del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere. Sotto sequestro oltre alle ville di lusso a Sperlonga, abitazioni di pregio nel Casertano e capannoni industriali nel Padovano. Nel corso delle indagini è stato accertato che Caccaro aveva cercato di acquistare dall’amministratore giudiziario nominato dal Tribunale per un precedente sequestro subito da Chianese, due Ferrari, offrendo quasi un milione di euro pur di rientrarne in possesso. Da qui il nome dell’operazione ‘Ferrari come back’

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